Viaggi

Vademecum essenziale per visitare la città di Mosca

State organizzando un viaggio verso la capitale della Grande Madre Russia? Ecco una fondamentale raccolta di informazioni indispensabili per non partire alla sprovvista

Fonte: flickr

Mosca, la capitale della Federazione Russa, è oggi un’enorme metropoli attraversata dal fiume Moscova, ed è stata per decenni il “fulcro” del commercio in tutta Europa e non solo. Si presenta magari lontana dal tipico gusto mediterraneo, con palazzi altissimi che richiamano tempi antichissimi, ed evidenziano la commistione delle due culture, europea e asiatica, qui presenti.

Sicuramente la parte più rilevante della capitale è rappresentata dalla zona del Cremlino, in cui si ritrovano tra i più importanti e antichi monumenti della storia russa di epoca settecentesca. Tanto nota da balenare in mente quando si parla di Mosca anche a chi non sia mai stato in Russia, non mancano in questa zona numerosissime chiese di importanza e rilevanza storico artistiche mondiali.

 

Attrazioni imperdibili

Sono almeno due le attrazioni peculiari che rendono Mosca una città unica da visitare, soprattutto nei mesi estivi: la rete delle stazioni della metropolitana e le aree verdi. In merito alle prime, Mosca possiede un sistema di collegamenti metropolitani efficientissimi, le linee ricoprono l’intera superficie della città. Non solo: tutte le stazioni sono finemente decorate come un palazzo antico con marmi, lampadari in vetro scintillante e decorazioni dorate.

Per quel che concerne gli spazi verdi, invece, possiamo bene affermare che la meravigliosa capitale russa rappresenta un “polmone verde” niente affatto indifferente: sono infatti ben 450 i chilometri quadrati di giardini tutti splendidamente curati, ai quali si aggiungono oltre 100 chilometri quadrati di ricche foreste… Proprio niente male, no?

Storia della città

Si dice che le origini di Mosca risalgano a una conquista del principe Jurij Dolgorukil che la chiamò così per la vicinanza al fiume Moscova che consentiva importanti scambi commerciali. Proprio per la prosperità della sua posizione, il villaggio di Mosca subì gli attacchi di popoli confinanti, fino alla sua caduta in mano dei Tartari.

Ma la vera affermazione di Mosca la si deve all’opera di Ivan III il quale, sconfitti i Tartari fece della capitale un grande centro culturale e artistico e edificò delle mura imponenti: il suo nome fu ricordato per secoli come “l’uomo che unì tutte le terre russe” una volta assunto il titolo di “Zar di tutta la Russia“.

Il figlio dello Zar, Ivan “Il terribile”, portò Mosca a diventare la capitale di tutto il regno russo, ma la sua tirannia, per la quale viene ricordato con il celebre epiteto, fece decadere lo stato che ben presto finì nelle mani dei Polacchi. Mosca perse quindi il titolo di “città guida” nei primi anni del ‘700 quando Pietro il Grande proclamò San Pietroburgo capitale.

Questa “decadenza” durò circa duecento anni e precisamente fino al 1918 quando, a seguito del successo della rivoluzione russa, tornò a essere la capitale. Dopo la seconda guerra mondiale, distrutta e quasi rasa al suolo dalle bombe tedesche, venne ricostruita divenendo la città nuova e colorata che appare ai nostri giorni.

Turismo

Mosca è una “grande e cosmopolita metropoli” con palazzi moderni e cupole antiche, dei tempi degli zar, che si incrociano tra loro creando un mix di antichità e modernità. La città si presta ad una visita di più giornate per ammirarne tutti i luoghi culturali e artistici in essa racchiusi: basti pensare ai grandi teatri in cui vi sono rappresentazioni e balletti quasi tutti i giorni, quali il Bolsoj e il Malij.

Inoltre è suddivisa in diversi quartieri tutti da vedere e fotografare. Tra queste aree la prima da menzionare è sicuramente quella del Cremlino alla sinistra del fiume Moscova sulla collina di Borovickij le cui torri e le cupole “tinte” di uno spettacolare colore rosso, ne fanno assumere un carattere quasi “fiabesco” in inverno.

Altre zone degne di nota e tutte da scoprire sono: il Distretto di Arbat, uno dei più nobili, ha ospitato in passato alcuni tra i più famigerati letterati e artisti; il Kitay-Gorod; il Tverskoy, quartiere alla moda ricco di boutique; il quartiere di Zamoskvorechye sulla sponda meridionale del fiume Moscova.

Il clima e l’inverno

Il clima russo non è certo tra i più “gradevoli” e sicuramente il periodo migliore per visitarla è l’estate, che dura poco, ma con temperature che possono sfiorare anche i 30 gradi. Il lungo inverno russo è oltremodo rigido e le temperature sono sovente sotto lo zero, con punte anche di meno 30 gradi. Anche l’autunno non dura molto ed è caratterizzato per lo più da piogge che ben presto, con l’arrivo del gelo, si trasformeranno in neve.

Geografia

La Russia è un paese transcontinentale, a metà strada tra Europa e Asia, ed è il più vasto stato della terra. Essa confina con: Norvegia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Bielorussa, Ucraina nonché con Cina, Corea del Nord e Mongolia. Inoltre è bagnata dal mar Baltico, il Mar Glaciale Artico, Oceano Pacifico e, più a sud dal Mar Nero e Mar Caspio. La capitale Mosca è suddivisa in parte europea e asiatica, separate entrambe dai monti Urali.

Metropolitana

La metropolitana di Mosca non è solo architettonicamente bella, ricca di fascino e con un’architettura surreale e “da palazzo reale”, ma rappresenta anche uno dei servizi più efficienti al mondo. Edificata nel 1935 oggi raccoglie ben 12 linee e tocca 192 stazioni. Ogni giorno è trafficatissima e trasporta quotidianamente circa 9 milioni di persone. La stazione è sempre puntuale e i Russi preferiscono ovviamente muoversi con questo mezzo piuttosto che con la proprio auto!

Moscova

Mosca è attraversata dal fiume Moscova da cui prende il nome. È uno tra i più grandi della nazione e parte dalla parte europea centrale della Russia. Si più dire che Mosca deve alla sua perfetta condizione geografica e ai grandi scambi che riusciva a effettuare con i vicini la sua grande fortuna, quantomeno nel passato. La capitale è stata meta di conquista di diversi popoli antichi proprio perché ricca di commercio e fiorente di scambi, proprio grazie alla vicinanza del fiume.

Guarda anche:
Lascia un commento

I più cliccati