Un boyscout ha costruito (non per sbaglio) un reattore nucleare

La storia di David Charles è una di quelle incredibili: è possibile creare un reattore nucleare quando si ha soli 17 anni?

I bambini in genere adorano giocare con i LEGO, costruire case sull’albero, o cimentarsi col piccolo chimico.

Ma c’è un ragazzino che ha portato i suoi esperimenti a un livello successivo. David Charles Hahn – nato nel 1976 e scomparso prematuramente nel 2016 – era un bambino con la passione per la scienza e la chimica e la sua storia è tutto tranne che ordinaria. Sin da quando era molto piccolo ha sempre mostrato una particolare predilezione per queste materie, e i suoi esperimenti erano all’ordine del giorno. I genitori e gli amici pensavano fosse solo un modo di passare il tempo. Chi l’avrebbe mai detto che David Charles aveva invece costruito un vero e proprio reattore nucleare.

Nel 1994 David Charles passava molto tempo in un capanno vicino casa della madre. Aveva diciassette anni. E costruì dal nulla – usando batterie, vecchi orologi, lanterne, uranio della Cecoslovacchia e nastro adesivo – un vero e proprio reattore nucleare. La sua storia ovviamente ha attirato l’attenzione dei media, e David è diventato noto al mondo come il “Boyscout radioattivo”.

Tutto cominciò quando suo padre, per tenerlo impegnato durante i weekend, gli regalò un libro sulla storia della chimica. David ne rimase così affascinato che trasformò il capanno in un vero e proprio laboratorio e iniziò a condurre i suoi primi esperimenti. Era la sua ossessione. Ogni lavoretto che avrebbe fatto in futuro – dal consegnare i giornali al servire panini nei fast food – era funzionale a comprare gli accessori per i suoi esperimenti chimici.

Gli amici di David hanno raccontato alla stampa che non era raro vederlo arrivare alle riunioni dei boyscout con la faccia arancione o con i segni degli errori dei suoi esperimenti. Dal suo laboratorio spesso si udivano delle piccole esplosioni – sì, proprio come nei cartoni animati – e una volta addirittura il capanno saltò in aria e lui dovette essere trasportato in ospedale. Pensate che questo sia bastato a fermarlo? Assolutamente no. David ha deciso di spacciarsi per un professore di fisica e comprare tutti i componenti necessari a costruire un vero e proprio reattore nucleare. Nel retro di casa della madre, dove è rimasto per un po’ di anni. Il ragazzo però, si è poi reso conto di aver fatto una cosa troppo pericolosa e ha smantellato il marchingegno. Non senza essere arrestato dalla polizia per la pericolosità del comportamento tenuto.

Un boyscout ha costruito (non per sbaglio) un reattore nucleare

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