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Cerchi un numero su Google e finisci truffato: la nuova trappola dell'AI Overview

I riepiloghi generati dall’intelligenza artificiale semplificano le ricerche, ma possono esporre gli utenti a numeri falsi e tentativi di truffa

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Alessia Malorgio

Alessia Malorgio

Content Specialist

Ha conseguito un Master in Marketing Management e Google Digital Training su Marketing digitale. Si occupa della creazione di contenuti in ottica SEO e dello sviluppo di strategie marketing attraverso canali digitali.

Le AI Overview di Google sono nate con un obiettivo chiaro: offrire risposte rapide e sintetiche direttamente in cima ai risultati di ricerca. Un riquadro che promette di far risparmiare tempo, condensando le informazioni principali senza dover aprire diversi link.

Ma proprio quella posizione privilegiata e quell’apparente autorevolezza possono trasformarsi in un punto debole. In alcuni casi, infatti, il riepilogo generato dall’intelligenza artificiale può includere numeri di telefono errati o addirittura fraudolenti, esponendo gli utenti a raggiri ben orchestrati.

Quando il numero “giusto” è quello sbagliato

Il rischio emerge soprattutto nelle ricerche urgenti: assistenza bancaria, blocco carta, problemi con pagamenti o account. L’utente digita il nome dell’istituto o del servizio clienti e, prima ancora dei risultati tradizionali, trova il riquadro dell’AI Overview con un numero di telefono.

Secondo un’analisi condotta dalla San Diego County Credit Union, alcune ricerche possono restituire recapiti non ufficiali all’interno del riepilogo automatico. Numeri che sembrano legittimi, ma che in realtà conducono a truffatori.

Il meccanismo è semplice: una volta ricevuta la chiamata, il falso operatore si presenta come rappresentante dell’azienda o della banca e tenta di ottenere informazioni sensibili — credenziali di accesso, codici OTP, dati di pagamento — sfruttando la fiducia della vittima. Dopotutto, quel numero è stato trovato su Google.

Come l’errore diventa credibile

Il nodo centrale riguarda il funzionamento dell’intelligenza artificiale generativa. Le AI Overview aggregano e sintetizzano contenuti disponibili online. Se un numero falso viene pubblicato su più pagine o siti — magari creati appositamente — può essere intercettato dal sistema e inserito nel riepilogo.

Il problema non è soltanto l’imprecisione, ma l’effetto psicologico. Il riquadro occupa la parte superiore della pagina, prima dei link tradizionali. Questa collocazione lo rende, agli occhi di molti, più affidabile. In situazioni di urgenza, la rapidità prevale sulla verifica.

Ed è proprio in quei momenti — un conto bloccato, una carta sospetta, un pagamento anomalo — che si abbassa la soglia di attenzione.

Perché non si possono disattivare

Le AI Overview non possono essere rimosse manualmente dall’utente. Se il sistema decide di mostrarle per una determinata query, l’unica alternativa è ignorarle e consultare i risultati classici. Questo rende ancora più importante sviluppare un atteggiamento critico verso le risposte generate automaticamente.

L’intelligenza artificiale può essere uno strumento potente, ma non sostituisce la verifica diretta delle fonti, soprattutto quando sono in gioco dati personali o informazioni finanziarie.

Come difendersi dalle truffe telefoniche

Alcune precauzioni riducono il rischio:

Digitare manualmente l’indirizzo del sito ufficiale nel browser, invece di affidarsi al numero mostrato nel riepilogo.

Verificare che il recapito sia coerente su più canali ufficiali (sito web, app, comunicazioni precedenti).

Non fornire mai codici di sicurezza o credenziali durante una chiamata ricevuta o effettuata su un numero non verificato.

In caso di dubbio, interrompere la conversazione e ricontrollare con calma.

Tenere sempre a mente questa lista può essere determinante in quei momenti, in cui siamo presi da una situazione ansiogena o caotica. Un passaggio in più può sembrare una perdita di tempo, ma quando si tratta di conti bancari o dati personali è una forma di protezione essenziale.

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