Fonte: 123RF

Multa per eccesso di velocità? Attento: potrebbe essere la truffa dell'autovelox. Ti svuotano il conto

Falsi avvisi di multa, email perfette e link ingannevoli: l’ultimo raggiro che colpisce migliaia di italiani

Pubblicato:

Alessia Malorgio

Alessia Malorgio

Content Specialist

Ha conseguito un Master in Marketing Management e Google Digital Training su Marketing digitale. Si occupa della creazione di contenuti in ottica SEO e dello sviluppo di strategie marketing attraverso canali digitali.

Sta circolando in tutta Italia una nuova e pericolosa truffa dell’autovelox, veicolata attraverso email che imitano in modo quasi perfetto le comunicazioni ufficiali di PagoPa. Il messaggio informa il destinatario della presenza di una posizione debitoria aperta relativa a una presunta infrazione per eccesso di velocità, rilevata automaticamente da un autovelox.

Il testo è studiato nei minimi dettagli: include un codice di contestazione, la data della violazione, l’indicazione di una velocità superiore al limite consentito, il riferimento a un radar automatico omologato e un importo preciso, pari a 198 euro. Tutti elementi pensati per rendere la comunicazione credibile e abbassare il livello di attenzione della vittima.

La pressione psicologica per spingere al pagamento

Dopo aver descritto la presunta infrazione, la mail passa alla fase più insidiosa: la pressione psicologica. Il destinatario viene invitato a pagare rapidamente per evitare conseguenze peggiori, come la maggiorazione automatica della sanzione o la decurtazione dei punti dalla patente.

Il messaggio suggerisce di “regolarizzare la posizione quanto prima” e include un pulsante o un link che sembra rimandare al sito ufficiale di pagamento. Il tutto è accompagnato dal logo PagoPa, utilizzato senza autorizzazione per aumentare la sensazione di trovarsi davanti a una comunicazione autentica.

Il dettaglio che rivela la truffa

Osservando con attenzione, però, emergono i primi segnali di allarme. Il mittente dell’email, che si presenta come “Servizio PagoPa”, utilizza in realtà indirizzi email sospetti, spesso riconducibili a domini esteri o completamente estranei alle istituzioni italiane.

Anche il link di pagamento è ingannevole: passando il mouse sopra l’indirizzo, si scopre che non conduce a un portale governativo, ma a un sito fasullo, realizzato appositamente per rubare credenziali di accesso, dati bancari e numeri di carte di credito.

Un clic può bastare per perdere tutto

Secondo gli esperti di sicurezza informatica, basta un solo clic per cadere nella trappola. Nel migliore dei casi si perdono i 198 euro richiesti dalla falsa multa. Nei casi più gravi, però, le conseguenze possono essere devastanti: furto d’identità, accesso non autorizzato ai servizi online e vero e proprio svuotamento del conto corrente.

 

Truffe sempre più credibili e difficili da riconoscere

A rendere questo raggiro particolarmente pericoloso è la sua qualità. A differenza delle truffe del passato, spesso scritte in un italiano approssimativo, queste comunicazioni sono redatte in modo impeccabile, con un linguaggio formale e credibile. Proprio per questo riescono spesso a superare i filtri antispam e ad arrivare direttamente nella posta in arrivo. Il rischio aumenta soprattutto quando si legge l’email in fretta, magari dallo smartphone, senza verificare con attenzione mittente, link e richieste di pagamento.

Come difendersi dalla truffa dell’autovelox

Per evitare di cadere vittima di questa truffa online, è fondamentale adottare alcune semplici precauzioni. Le multe stradali non vengono mai comunicate via email con link diretti al pagamento: eventuali avvisi arrivano tramite posta ordinaria o PEC. È sempre buona norma controllare con attenzione il mittente, diffidare di messaggi che creano urgenza e non cliccare mai su link sospetti. In caso di dubbio, è consigliabile accedere manualmente ai portali ufficiali o contattare direttamente il proprio Comune o le autorità competenti. Segnalare l’email come phishing aiuta inoltre a limitare la diffusione della truffa e a proteggere altri utenti.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti