Sapevate che i buchi neri producono oro?

Un recente studio apre nuovi scenari sulla formazione degli elementi

19 Novembre 2021
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I buchi neri spesso vengono presentati come qualcosa di oscuro, minaccioso e inquietante. E in effetti lo sono. Però a quanto pare sarebbero utili per la produzione di oro, ad esempio. Per creare metalli pesanti come appunto l’oro ma anche l’argento, il torio e l’uranio, l’universo deve creare moltissima energia. Solitamente la formazione di questi elementi avviene in conseguenza dell’esplosione di supernove o collisione tra stelle di neutroni.

Come riporta Esquire.com, uno studio recente ha evidenziato che potrebbe avvenire anche nei dischi vorticosi intorno ai buchi neri appena nati. “Nel nostro studio, abbiamo studiato sistematicamente per la prima volta i tassi di conversione di neutroni e protoni per un gran numero di configurazioni di dischi mediante elaborate simulazioni al computer, e abbiamo scoperto che i dischi sono molto ricchi di neutroni fintanto che ci sono determinate condizioni“, ha affermato l’astrofisico Oliver Just del GSI Helmholtz Center for Heavy Ion Research in Germania.

Al momento si pensa che il piccolo buco nero sia circondato da un anello di materiale denso e caldo, che vortica intorno e si nutre di esso, proprio come fa l’acqua in uno scarico. In ambienti come questi, i neutrini vengono emessi in abbondanza e gli astronomi hanno a lungo ipotizzato che potrebbe aver luogo come risultato la nucleosintesi.

“Questi dati sono attualmente insufficienti. Ma con la prossima generazione di acceleratori, come il Facility for Antiproton and Ion Research (FAIR), sarà possibile misurarli con una precisione senza precedenti in futuro”, ha fatto sapere l’astrofisico Andreas Bauswein del GSI Centro Helmholtz per la ricerca sugli ioni pesanti, per poi aggiungere e concludere: “L’interazione ben coordinata di modelli teorici, esperimenti e osservazioni astronomiche consentirà a noi ricercatori nei prossimi anni di testare le fusioni di stelle di neutroni come origine degli elementi“.

Vero che ora i buchi neri ci fanno meno paura e ci stanno persino simpatici?

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