Quello di cui vi parliamo oggi sembra uno di quei luoghi che si scoprono per caso durante un viaggio lontano: acqua che scorre tra rocce e vegetazione, sentieri immersi nel verde e un’atmosfera quasi sospesa. Si tratta di un piccolo paradiso più vicino di quanto si pensi, dato che si trova nel Lazio e, con ogni probabilità, molti lo hanno già visto altrova senza rendersene conto. La sua cascata, infatti, è diventata nel corso degli anni uno scenario perfetto per il cinema, ed è comparsa sul grande schermo in produzioni entrate nell’immaginario italiano.
- La cascata da scoprire a un’ora da Roma: dove si trova
- Da Bud Spencer e Terence Hill a Fantozzi: l’hai già vista al cinema
- Cosa fare a Monte Gelato e nei dintorni
La cascata da scoprire a un’ora da Roma: dove si trova
Il luogo misterioso del quale stiamo parlando è Monte Gelato, nel Parco regionale della Valle del Treja, a circa un’ora di distanza dalla Capitale. Le sue cascate si trovano in un’area verde vicina a Calcata, Mazzano Romano e Civita Castellana, dove il corso d’acqua crea piccole cascatelle immerse nella vegetazione.
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Non bisogna immaginarsi solo una gigantesca parete d’acqua: il fascino di Monte Gelato sta soprattutto nell’insieme. Il fiume, le rocce, gli alberi e i piccoli salti d’acqua costruiscono infatti un paesaggio raccolto, particolarmente adatto a chi cerca una gita fuori porta nella natura senza allontanarsi troppo da Roma.
Nei dintorni delle cascate si trovano anche diverse testimonianze di epoche molto diverse. Il sito conserva i resti di una villa romana del I secolo a.C., un antico lavatoio e un mulino risalente all’Ottocento. Attorno non mancano percorsi pensati anche per passeggiate accessibili a tutti.
Da Bud Spencer e Terence Hill a Fantozzi: l’hai già vista al cinema
A rendere Monte Gelato ancora più interessante è il suo storico rapporto con il cinema. Quel paesaggio che oggi sembra perfetto per fotografie e passeggiate è stato infatti scelto più volte come set cinematografico.
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Tra i titoli più celebri c’è Lo chiamavano Trinità, western del 1970 con Bud Spencer e Terence Hill, uno dei film più popolari della coppia. Ma le cascate compaiono anche in Superfantozzi del 1986 con Paolo Villaggio e in Per grazia ricevuta, interpretato da Nino Manfredi.
La storia cinematografica del luogo va però ancora più indietro: Monte Gelato fu utilizzato anche per La cieca di Sorrento del 1934, con una giovanissima Anna Magnani.
Cosa fare a Monte Gelato e nei dintorni
Le cascate sono quindi una meta perfetta per trasformare una semplice escursione in una giornata tra natura, cinema e storia. Si può passeggiare lungo i percorsi della Valle del Treja, fermarsi nei pressi dell’acqua oppure dedicare qualche ora alla scoperta delle testimonianze archeologiche presenti nella zona.
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La gita può inoltre diventare il punto di partenza per esplorare i borghi e i paesi arroccati dell’area. Il vero lusso di Monte Gelato, però, resta forse il più semplice: allontanarsi per qualche ora dal rumore della città e ritrovarsi davanti a uno scenario che sembra remoto, ma che si trova sorprendentemente vicino a Roma.