L'influenza di Karl Lagerfeld nell'universo sneaker

Oltre a rivoluzionare il mondo dell'alta moda, il compianto Karl Lagerfeld ha lasciato il segno anche nello streetwear con le sue sneakers

Il mondo della moda piange la morte dello stilista Karl Lagerfeld. Non tutti sanno, però, che oltre a realizzare collezioni indimenticabili, il designer ha avuto grande influenza anche nel mondo dello streetwear.

Il “Kaiser delle passerelle” ha indubbiamente legato il suo nome al rilancio di Chanel, maison di cui era direttore artistico dal 1983, ma ha messo il suo talento stilistico anche al servizio di altri marchi. Per Fendi, ad esempio, ha rivoluzionato il concetto stesso di streetwear, puntando su accessori e capi casual, e con il suo marchio “Karl Lagerfeld” ha manifestato la sua anima più rock.

In questo stesso filone si inserisce anche la passione dello stilista tedesco per le sneakers, alle quali ha concesso ampio spazio nelle sue collezioni. Linee semplici, design minimal e colori basic: Lagerfeld ha fatto della semplicità e della funzionalità il marchio di fabbrica delle sue calzature. Dando sfoggio, in qualche occasione, anche del suo proverbiale estro.

Con il progetto Karl Kustomize ha lanciato ad esempio una linea di scarpe sportive personalizzabili, lasciando che fossero gli stessi clienti a scegliere lacci, design e materiali delle loro calzature da sogno. Per Chanel, invece, ha voluto che fosse Pharrell Williams a disegnare una capsule collection di grande successo, disponibile in edizione limitata.

Non sono neppure mancate le occasioni in cui lo stilista tedesco ha collaborato con altri marchi sportivi. Per celebrare il 50esimo anniversario del modello “Suede” di Puma, Karl Lagerfeld ne ha disegnato ad esempio una nuova versione.  Le sue scarpe scamosciate sono state arricchite con divertenti stampe che lo ritraevano con gli inconfondibili occhiali da sole e lo smoking. Per Vans ha invece realizzato una capsule collection di sneakers che includeva sei modelli di calzature, tra cui le slip on classiche, le Sk8-Hi e le Old Skool, tutte reinterpretate e decorate con il logo di Karl.

Insomma, in carriera Lagerfeld ha dato prova in più occasioni che eleganza e sport non sono necessariamente incompatibili. Firmando calzature usate quotidianamente da milioni di persone, come delle semplici sneakers, lo stilista ha avvicinato l’alta moda alle persone comuni, rendendola accessibile più o meno a tutti. La sua morte lascia quindi un vuoto incolmabile non solo nel mondo patinato dell’haute couture, ma anche in quello più accessibile dello street style. Sperando che qualcuno raccolga la sua eredità.

Contenuti sponsorizzati

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti