Com'è nata Wikipedia?

Ecco com’è nata Wikipedia, l’enciclopedia libera e online fondata da Jimmy Wales e Larry Sanger

Oggi ci siamo svegliati con l’oscuramento di Wikipedia: ma com’è nata e qual è la storia di quest’enciclopedia?

Per protestare contro l’approvazione della direttiva del copyright, Wikipedia ha deciso di oscurare tutte le sue pagine. Se si va sul sito, infatti, si viene indirizzati automaticamente a una pagina che informa sul perché di questa decisione e si chiede anche di protestare contro la prossima votazione del Parlamento Europeo (che avverrà il 5 luglio). Siamo abituati alla presenza costante di Wikipedia, ma chi può dire di conoscere la vera storia della sua nascita?

Il 9 marzo 2000 Jimmy Wales e Larry Sanger decidevano di fondare Nupedia. I due facevano parte della Bomis, una società che voleva creare un’enciclopedia online scritta e revisionata da un team di scienziati e professionisti. Un progetto ambizioso, che i due erano decisi a portare avanti. Wales e Sanger non avevano però fatto i conti con una cosa importante: la scrittura di Nupedia stava richiedendo davvero troppo tempo e non si riusciva a decollare. A quel punto, decisero di cambiare strategia e aprire la scrittura delle voci ai normali utenti. E sono sempre gli stessi che segnalano, revisionano e correggono gli eventuali errori fatti da altre persone.

Il progetto ha funzionato e oggi Wikipedia è l’enciclopedia più consultata sul web. Poco dopo la sua nascita, avvenuta il 15 gennaio 2001, sono nate anche le versioni in francese, tedesco, italiano, svedese, portoghese e catalano. Nel 2003 Nupedia è stata inglobata da Wikipedia.

Nonostante Wikipedia sia un’opera di pregio che svolta giornalmente la vita (e il lavoro) a milioni di persone, non bisogna prendere per oro colato quello che c’è scritto sulle sue pagine. Dato che le voci non sono create da esperti ma da utenti normali, non è raro incappare in errori, fonti sbagliate o pagine errate dall’inizio alla fine. Bisogna sempre controllare anche su altri siti web per verificare l’attendibilità di quanto scritto. In ogni caso Wikipedia ha sempre rappresentato un baluardo del sapere libero, «Un mondo in cui ogni singolo essere umano possa liberamente contribuire all’insieme di tutta la conoscenza», per dirla con le parole di Jimmy Wales. Chissà se riuscirà ad andare avanti.

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