Il controesodo estivo lungo l’autostrada A14 si è trasformato in un calvario per migliaia di viaggiatori. A causa di cantieri di manutenzione urgente — resisi necessari in particolare per il ripristino dei giunti di un viadotto nel tratto tra Pedaso, Fermo e San Benedetto del Tronto — la circolazione è andata in tilt, riducendosi a una sola corsia di marcia. Le code hanno raggiunto l’estensione record di 14 chilometri, portando i tempi di percorrenza a cifre da incubo: diversi automobilisti hanno impiegato oltre otto ore per coprire la sola tratta da Brindisi a Pescara, rimanendo bloccati fino a tarda notte. Una situazione critica che ha spinto la Protezione Civile a intervenire sul posto per distribuire bottigliette d’acqua alle famiglie in colonna sotto il caldo.
Cos’è e come funziona la corsia jolly attivata da Autostrade per l’Italia
Per fronteggiare l’emergenza e scongiurare la paralisi totale della rete, Autostrade per l’Italia (ASPI) ha messo in campo la cosiddetta corsia jolly. Si tratta di una misura di viabilità dinamica studiata per la gestione dei flussi nei tratti interessati da cantieri non amovibili. Il sistema consente di “convertire” o riadattare temporaneamente le campate dei viadotti o i tracciati delle gallerie adiacenti: sfruttando opportuni scambi di carreggiata e modulando la segnaletica, si garantisce l’apertura di una seconda corsia di marcia nella direzione con maggiore densità di traffico. L’obiettivo è assorbire il picco improvviso di veicoli riducendo drasticamente i tempi d’attesa.
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Allarme per il controesodo del 30 agosto: previsto bollino rosso e blocco dei tir
L’efficacia del sistema a corsia dinamica e le misure straordinarie saranno messe a dura prova nella giornata di domenica 30 agosto, indicata da Viabilità Italia e da Autostrade come una delle date più critiche dell’intero controesodo estivo. Per il 30 agosto le previsioni indicano bollino rosso lungo tutta la dorsale adriatica in direzione Nord, con volumi di traffico da bollino nero nelle fasce mattutine e pomeridiane sulle principali arterie di collegamento. Per mitigare i disagi e favorire la fluidità della circolazione, scatta anche il divieto di circolazione per i mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate attivo ininterrottamente dalle ore 7:00 alle 22:00. L’invito delle autorità agli automobilisti è quello di pianificare le partenze evitando le ore di punta o di sfruttare itinerari alternativi lungo l’Appennino.
Percorsi alternativi, sospensione dei cantieri e confronto con il territorio
Oltre all’attivazione della corsia jolly, Aspi ha adottato ulteriori contromisure strategiche: è stata annullata la chiusura notturna prevista per la stazione di Marotta Mondolfo e sono stati indicati itinerari alternativi sulle direttrici A25-A24-A1 e A16-A30-A1 per le lunghe percorrenze dirette al Nord. La gestione dei cantieri e dell’impatto sulla viabilità adriatica è stata anche al centro di un tavolo di confronto urgente a Pescara tra i vertici di Autostrade, la Regione Abruzzo e i sindaci dei Comuni costieri, con l’intento di coordinare le soluzioni tecnologiche e operative per evitare che i rientri dalle vacanze continuino a paralizzare l’arteria autostradale.