Cosa fare sulle scale mobili: ogni Paese ha la sua teoria

Sembra incredibile ma in Giappone è nata una seria discussione sul corretto modo di porsi sulle scale mobili. Cerchiamo di capire perché

Fonte: Pixabay

Sembra incredibile ma in Giappone è nata una seria discussione sul corretto modo di porsi sulle scale mobili. In questo caso, come in molti altri, ogni paese ha la sua tradizione. Si tratta di norme comportamentali accettate dal senso comune e per tale ragione si possono trovare grosse differenze di paese in paese. I problemi principali che una compagnia ferroviaria sta cercando di sconfiggere sono due: l’abitudine di camminare sulle scale e quella di lasciare un solo lato libero per consentire il passaggio.

Secondo gli esperti nipponici se chiunque, una volta salito sulla scala mobile, sceglie di rimanere immobile in una posizione qualsiasi, non c’è alcuna possibilità che si verifichino cadute e incidenti d’ogni tipo, cosa che pare sia accaduta spesso, a causa del correre su di loro. E, come racconta il giornale Yomiuri Shimbun, 51 compagnie ferroviarie hanno deciso di avviare una campagna per invitare i passeggeri a restare fermi, in qualsiasi posizione, sulle scale mobili.

Le stravaganze della Terra del Sol Levante

Per noi occidentali, bisogna ammetterlo, il Giappone, da sempre, appare come un paese strano. Quest’ultima vicenda potrebbe risultare l’ennesima conferma del fatto che quell’insieme di avanzatissime isole, a volte, pecca di eccesso di zelo. Tuttavia di notizie strane sono giunte dalla Terra del Sol Levante, molto più strampalate di questo strana discussione. Basti pensare alla carta igienica per iphone, al sushi burger o ad alcune strane forme di relax che i giapponesi hanno praticato.

Eppure come spiegano Yomiuri Shimbum, il quale si occupa delle relazioni pubbliche della East Japan Railway Co. e il responsabile della Japan Elevator Association, il problema in realtà è più serio di quanto appaia. Le persone a cui mirano queste campagne di sensibilizzazione non sono solamente coloro che per fretta cascano rovinosamente al suolo, bensì tutti coloro che soffrono di problemi ambulatori e di disturbi agli arti. Non potendosi spostare per lasciar passare le persone, troverebbero maggior tranquillità nel vedersi circondati da tanti cittadini che salgono su una scala e che non cambiano posizione, magari correndo.

Quando nasce l’abitudine di mettersi su un solo lato

In molti paesi comunque viene considerata buona educazione lasciare un passaggio libero, ponendosi tutti fermi su un lato, se non si ha fretta e lasciar scorrazzare a gran velocità coloro che invece non hanno tempo da perdere. Questa tradizione sta ora diventando di moda a Tokyo, ma non è nata in Asia.

Questa pratica nasce nel Regno Unito. Tutto ciò deriva dal fatto che le prime metropolitane di Londra avessero in origine un gradino diagonale posto a sinistra e che questi fosse il primo della serie. Per questa motivazione bisognava percorrere solo il lato destro, lasciando quello sinistro libero. Successivamente il primo è diventato il lato di coloro che non avessero fretta e viceversa.

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