Scale mobili, stare fermi è più veloce che camminare, ecco perché

Se si sta fermi sulle scale si giunge prima a destinazione. Può sembrare impossibile, ma questo è il frutto di una scoperta scientifica

Fonte: Pixibay

Le scale mobili sono state realizzate nel 1911. L’obiettivo era quello di rendere la nostra vita più semplice. Scienza e tecnologia da sempre si pongono questo problema e col tempo arrivano a concepire piacevoli espedienti. Ogni cosa però può essere usata nel modo giusto e nel modo sbagliato. Un oggetto confortevole può diventare stressante, un medicinale può essere nocivo, se usati in maniera scorretta.

Questo discorso vale anche per le scale mobili. Secondo Gizmondo si è addirittura aperto un dibattito fra gli esperti su come usarle. Infatti, lo scopo di quest’invenzione è stato quello di velocizzare il cammino dei pendolari. Per questo, in molti, si sono chiesti come fare per utilizzarle al meglio, ossia quale sia il metodo che permetta di essere davvero più veloci: correndo o stando fermi? La risposta non è scontata.

Destra o sinistra, fermarsi o correre

Quando si prende le scale mobili c’è chi sceglie di fermarsi a destra per far passare chi cammina e chi appunto sceglie di correre. Tuttavia, anche su questa questione, ogni paese ha la sua tradizione. Anche in questo caso si aprì una discussione seria, al limite del tecnicismo scientifico. Ciò accadde in Giappone.

La nuova discussione, però, verte proprio sull’effettivo risparmio di tempo che si ottiene se si corre su una scala mobile oppure si sta fermi, in attesa che la macchina porti la persona a destinazione. L’analisi è stata effettuata osservando i pendolari che percorrono le scale mobili di Holborn, Londra. In pratica su una scala era possibile fare ciò che si voleva, mentre su un’altra bisognava che tutti stessero fermi.

Fretta e stress

Le prime analisi hanno mostrato, chiaramente, che correndo, si riusciva a raggiungere più in fretta la destinazione. Ciò però non accadeva nell’ora di punta. La scala di Holborn è davvero molto lunga. In tanti, dunque, si fermano, un po’ ovunque, in attesa di raggiungere il proprio piano. In questa maniera ci si è resi conto che correndo, paradossalmente, a causa delle persone ferme, si impiegava più tempo, per arrivare in cima.

Invece, le persone presenti sulla scala, in cui tutti erano fermi, arrivavano prime, perché non si ostacolavano le une con le altre. Questo studio, in fondo, rivela tutt’altro della nostra società. Il bisogno di fare e di fare in fretta. Per questo motivo tutto diventa motivo di stress, anche ciò che dovrebbe davvero essere piacevole: le feste natalizie, ad esempio.

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