Ottenere una chioma piena, leggera e dal movimento naturale senza ricorrere a prodotti pesanti o a continui appuntamenti in salone è il desiderio di molte. Spesso si pensa che la chiave sia un nuovo taglio o l’acquisto di prodotti costosi, ma il vero segreto risiede in un gesto quotidiano e a costo zero: il modo in cui si usa il phon. Cambiare la direzione del getto d’aria durante i primi minuti di asciugatura può trasformare radicalmente la resa della piega.
- Il metodo passo passo: da dietro in avanti e a testa in giù
- Dalle onde anni Novanta al controllo del crespo
- Gli errori da evitare per non appiattire i capelli
- Il segreto di una piega perfetta parte dalla radice
Il metodo passo passo: da dietro in avanti e a testa in giù
La tecnica parte da una posizione semplice ma fondamentale: testa in avanti, capelli portati verso il viso e flusso d’aria del phon orientato dalla nuca verso la fronte. L’aria va diretta in senso opposto rispetto alla crescita naturale del capello, lavorando bene sulle radici e muovendo le ciocche con le dita senza tirarle.
Il parrucchiere Gabriel Samra suggerisce di rimanere a testa in giù per gran parte dell’asciugatura, massaggiando il cuoio capelluto con piccoli movimenti delle mani, quasi a disegnare una “S” sulla cute. Solo quando le radici sono ben asciutte e sollevate si torna in posizione eretta per rifinire le lunghezze con spazzola tonda, piastra o ferro. Lavorare sulla struttura della radice garantisce un volume a lunga durata, che non cede dopo poche ore.
Dalle onde anni Novanta al controllo del crespo
Il grande ritorno delle acconciature ispirate agli anni Novanta — con chiome folte, morbide e scolpite alla Cindy Crawford — ha riacceso i riflettori sul volume naturale. Questa tecnica risponde perfettamente alla tendenza, ma offre anche un importante beneficio strutturale: il controllo dell’effetto crespo.
Come evidenziato dalla parrucchiera Cielo Mantilla, muovere e separare le ciocche mentre perdono umidità evita l’effetto piatto e compatto tipico dell’asciugatura dall’alto verso il basso. Per chi desidera un sostegno ulteriore, i professionisti suggeriscono talvolta il micro-crimping, ossia l’uso di una piccola piastra frisè nascosta negli strati più interni della chioma per creare spessore invisibile.
Gli errori da evitare per non appiattire i capelli
Ci sono abitudini diffuse che rischiano di rovinare anche la migliore delle pieghe. Tra i fattori principali che appiattiscono la chioma troviamo:
- Prodotti troppo ricchi sulla cute: l’uso di creme o oli pesanti vicino alle radici appesantisce il capello sottile.
- Riga sempre nello stesso punto: mantenere fissa la riga abitua il capello a piegarsi nello stesso verso, eliminando la spinta naturale.
- Asciugatura passiva dall’alto: dirigere il phon sempre verso il basso schiaccia i fusti contro il cuoio capelluto.
Per dare immediatezza e densità visiva, esperti come Rafael Bueno e l’hairstylist Morwani consigliano di spostare regolarmente la riga di giorno in giorno e, per le zone meno folte, di applicare un velo di polvere o ombretto della stessa tonalità dei capelli direttamente sulla cute per un effetto ottico di maggiore pienezza.
Il segreto di una piega perfetta parte dalla radice
Prima di investire in nuovi trattamenti o cosmestici volumizzanti, la vera svolta risiede nella rieducazione dei propri gesti quotidiani. Imparare a sfruttare il flusso d’aria del phon a proprio favore e dedicare i primi minuti dell’asciugatura allo stacco della radice è il vero valore aggiunto per sfoggiare capelli sani, leggeri e visibilmente più corposi ogni giorno.