Che differenza c'è tra i supereroi della Marvel e quelli della DC

Batman, Superman, Capitan America, Wonder Woman: cosa cambia tra i supereroi Marvel e quelli della DC?

È nato prima l’uovo o la gallina? La Marvel o la DC Comics? Joker o il Dottor Destino? Ma soprattutto… quali sono le differenze tra i vari supereroi?

Chiariamo subito una cosa: a nascere è stata prima la DC Comics. La Marvel – con gli Avengers, gli X-Men e i Fantastici Quattro – è arrivata circa un paio d’anni dopo. In ogni caso entrambe sono state fondate nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, quando le persone avevano bisogno di leggere qualche cosa di semplice e rassicurante come il bene che vince sul male. I primi supereroi rispecchiavano anche il modello di personaggio dominante americano: prima dell’introduzione di Wonder Woman quindi, erano tutti bianchi, eterosessuali, con un buon lavoro e anche abbastanza giovani. Solo qualche anno dopo hanno iniziato ad assumere forme più complesse.

La prima cosa che si dice quando si parla di differenze tra i supereroi Marvel e quelli della DC, è che i primi sono molto più complessi dei secondi. I disegnatori della Marvel avevano realizzato personaggi dalle mille sfaccettature psicologiche, con paturnie e problemi d’amore come tutte le persone normali ed estremamente combattuti nelle loro azioni. I supereroi DC erano molto più semplici: ad animarli era o la vendetta o la sete di giustizia. Negli anni ’80, con “Watchmen”, Alan Moore ha mostrato a tutti l’altra faccia della medaglia dell’essere un supereroe e non ha avuto paura di farlo. Così si è visto che i vigilanti potevano anche essere in realtà delle persone orribili e non per forza i buoni di cui prendere le parti (chi non avrebbe voluto tirare un pugno al Comico?).

Ma arriviamo a oggi. È cambiato qualcosa? La risposta è sì, ed è “tutto”. Un tempo i disegnatori più famosi degli Stati Uniti potevano lavorare esclusivamente o per Marvel o per DC Comics. Oggi, invece, non è raro che un artista presti la propria mano a entrambe le case. Le differenze si sono quindi praticamente azzerate, senza contare che anche a livello cinematografico è quasi impossibile trovare delle differenze tra i vari supereroi. La DC si è appiattita un po’ sul prodotto stile Marvel: niente più cattiveria come con “Watchmen”, ma risate e allegria come negli “Avengers”. Funziona? A quanto pare no, dato che il film di “Suicide Squad” è stata una delle delusioni più grandi di tutti i tempi per i fan DC.

Contenuti sponsorizzati

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti