I ristoranti tedeschi introducono un sovrapprezzo per chi non finisce di mangiare

Una politica contro gli sprechi: l'all you can eat estremo che sanziona se nel piatto rimane qualcosa

Fonte: Wikipedia.org

Ormai ovunque si possono trovare ristoranti che offrono buffet all you can eat. Queste soluzioni risultano spesso convenienti e gustose ma creano parecchi sprechi. Il problema risiede nel fatto che molti clienti, facendosi prendere dalla gola, ordinano più di quel che poi effettivamente riescono a mangiare. Finisce così che il cibo rimasto nei piatti viene buttato nella spazzatura e molti buoni ingredienti sprecati.

Con la situazione odierna di crisi economica, quello che può sembrare un piccolo spreco, per i ristoranti risulta ogni mese una grande perdita. La soluzione arriva dalla Germania, paese molto attento alle questioni ecologiche. Due ristoranti giapponesi e uno cinese hanno iniziato a multare i clienti che non riescono a finire quello che hanno nel loro piatto. Questa nuova politica viene chiamata “eat up or pay up” cioè “mangia di più o paga di più”.

Al ristorante Youki a Stuttgart, ristorante con sushi buffet i clienti che non finiranno i loro piatti dovranno pagare una tassa di 1€. Il proprietario Guoyu Luan, ha affermato: “Si chiama all you can eat, non all you can chuck away (tutto quello che puoi buttare via)”. Spera che questa piccola multa, che non manderà in rovina i clienti, li aiuti ad evitare di sprecare cibo prendendo più di quel che possono mangiare. Luan ha stimato di aver recuperato quasi 900 euro in questo modo. I soldi però non serviranno a rimpolpare la cassa del ristorante ma verranno donati in beneficenza.

Okinii a Dusseldorf, un altro ristorante giapponese, applica questa politica dal 2013 e non ha mai avuto lamentele dai clienti. Anche un locale Cinese-Mongolo si aggiunge alla lista di paladini dello spreco: l’Himalaya a North Rhine-Westphalia accredita 2 € per ogni 100 grammi di cibo lasciato nel piatto. In Inghilterra invece un locale Cinese a South Shields ha suscitato scalpore e attenzione mediatica dopo aver imposto una multa di 20 sterline per spreco di cibo.

Mentre questi ristoranti asiatici danno il buon esempio è da verificare il reale impatto dell’iniziativa. Di certo scoraggia i clienti dall’esagerare nelle porzioni. Vedremo se adesso anche nel resto del mondo si adotterà questa saggia politica “no waste”.

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