L’Italia e la pasta sono un binomio inseparabile, ma quando si tratta di scegliere la ricetta più amata tra quelle che vedono protagonista l’alimento cardine della nostra alimentazione, il risultato non è così scontato. A svelarlo è un’indagine realizzata proprio in questo 2026 da AstraRicerche su commissione dell’Unione Italiana Food, che ha analizzato le preferenze di oltre mille italiani. A venir fuori è una classifica sorprendente, che potrebbe ribaltare alcune certezze consolidate.
- Gli italiani e la pasta, la top ten delle ricette più amate
- Il podio: quali sono le ricette di pasta più amate
- Qual è il piatto di pasta preferito dagli italiani
Gli italiani e la pasta, la top ten delle ricette più amate
Andiamo con ordine e partiamo dal fondo della classifica, al decimo posto troviamo la pasta alla Norma, simbolo della cucina siciliana: nasce a Catania e prende il nome dall’opera di Vincenzo Bellini, combinando melanzane fritte, pomodoro e ricotta salata. Nona posizione per le pennette all’arrabbiata, classica ricetta romana degli anni ’50, caratterizzata dal peperoncino, il cui nome richiama il volto “arrossato” di chi la mangia.
All’ottavo posto ancora cucina romana con la cacio e pepe, piatto essenziale nato come pasto dei pastori e basato su un equilibrio delicato tra pecorino romano e acqua di cottura. Per la settima posizione si viaggia in Puglia per le orecchiette alle cime di rapa: la loro forma concava nasce proprio per trattenere il condimento, in un piatto che unisce pasta e verdura nella stessa cottura.
Al sesto posto troviamo invece la pasta al pesto, originaria di Genova: preparata tradizionalmente al mortaio, è un esempio di cucina “a freddo” che preserva gli aromi del basilico. Quinta posizione per la pasta al pomodoro e basilico, apparentemente semplice ma in realtà frutto di una storia globale che unisce ingredienti provenienti da tre continenti.
Al quarto posto si piazza invece l’amatriciana, nata probabilmente ad Amatrice come evoluzione della gricia, grazie all’introduzione del pomodoro tra XVIII e XIX secolo.
Il podio: quali sono le ricette di pasta più amate
Salendo sul podio troviamo tre grandi classici della cucina italiana, ciascuno con una storia ben precisa.
Al terzo posto c’è la pasta al ragù, termine che deriva dal francese ragôut. La versione bolognese, codificata da Pellegrino Artusi, si distingue per la lunga cottura e per l’uso della carne macinata, mentre quella napoletana utilizza pezzi interi e tempi ancora più lunghi.
Seconda posizione per gli spaghetti alle vongole, piatto simbolo della tradizione campana. Le sue origini risalgono al XVIII secolo, quando veniva servito alla corte borbonica, trasformando una ricetta popolare in un classico raffinato. Eppure, nonostante il loro fascino, nessuno dei due piatti conquista il primo posto.
Qual è il piatto di pasta preferito dagli italiani
A dominare la classifica è la carbonara, che si prende il primo posto con un indice di gradimento del 46%. Nata probabilmente unendo tradizioni pastorali e influenze del secondo dopoguerra, la sua storia è piuttosto controversa, ma una cosa è certa: la carbonara è diventata un’icona globale. Il suo successo non dipende solo dal gusto, ma anche dalla tecnica: una perfetta emulsione tra tuorlo, pecorino e grasso del guanciale, capace di creare una consistenza cremosa senza l’uso della panna.
È un piatto che unisce semplicità e precisione scientifica: bastano pochi ingredienti, ma la temperatura e la lavorazione fanno la differenza tra un capolavoro e un errore. E non è un caso che la celebriamo proprio ogni 6 aprile, in occasione del Carbonara Day.