Un orso per amico: è la storia di Fausto e Bruno

Fausto e Bruno sono amici inseparabili: vivono in Val di Non e il primo è un uomo mentre il secondo è un orso. La loro amicizia è dolcissima.

28 Settembre 2020
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!

Questa è la storia di un’amicizia molto particolare, che vede protagonisti Fausto e Bruno. E fin qui non sembrerebbe esserci nulla di inedito se non che Fausto è un uomo e Bruno è un orso. Succede in Val di Non, nel cuore del Trentino, dove l’uomo è custode dell’animale nel Santuario di San Romedio fin dal 2013.

Qui, infatti, Bruno ha trovato rifugio per trascorrere gli anni della vecchiaia e ricevere tutta l’assistenza di cui ha bisogno. Impiegato nell’area faunistica da più di venticinque anni, Fausto ogni giorno provvede alle cure di cui gli animali necessitano ma fra di loro l’orso ha un posto speciale. Lasciatosi alle spalle la cattività, per il mammifero fu scelta l’area boschiva di San Romedio come habitat ed è qui che l’amicizia tra i due è cominciata.

È lo stesso custode a raccontare l’evoluzione di questo rapporto che, dopo una certa sospettosità iniziale, si è presto trasformato in fiducia reciproca. A tal punto che i due non solo non temono la presenza dell’altro ma Bruno, non appena sente l’odore dell’amico umano si avvicina al cancello del recinto pronto ad accoglierlo.

Anche il custode, da parte sua, ormai conosce bene il suo orso ed è in grado di distinguerne addirittura stati d’animo ed emozioni. Tutte le mattine Fausto va incontro all’animale prima di iniziare la propria giornata lavorativa, come ogni buon amico; si prende cura di lui e si accerta che non abbia particolari necessità.

Solo dopo aver provveduto a ogni controllo necessario, alla pulizia e all’alimentazione, l’uomo procede con il resto delle sue attività. Particolare attenzione, poi, è riservata alla dieta di Bruno, il cui menù è particolarmente ricca e variegata e richiede, una volta al mese, abbondanti quantità di pesce. Ma il ruolo di Fausto è andato oltre alle cure minime: l’uomo è riuscito a far superare all’amico alcune paure, come quella della discesa.

Pazienza, rispetto reciproco e gratitudine legano, così, uomo e orso come dovrebbe succedere in una qualsiasi amicizia sincera.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti