Cena della Vigilia, come riconoscere il pesce fresco di giornata

La cena di vigilia di Natale si mangia pesce, ma come riconoscere quello fresco di giornata? I trucchi per non sbagliare

24 Dicembre 2021
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Ci attende una vigilia di Natale all’insegna – come da tradizione – di piatti a base di pesce, crostacei e frutti di mare (sapete perché è bandita la carne il 24 dicembre?): le tavole italiane ospiteranno spaghetti con le vongole, baccalà in umido, salmone affumicato e ancora polpo, calamari, scampi e gamberi.

Ma come riconoscere il pesce fresco, quello di giornata? Ci sono alcuni dettagli che non possiamo sottovalutare e che ci danno la certezza che stiamo spendendo bene i nostri soldi e soprattutto che faremo bella figura con i nostri commensali.

In prima battuta l’occhio del pesce o del crostaceo deve essere bombato e non incavato, la cornea trasparente e la pupilla nera brillante.

Le branchie dovrebbero sempre essere di un rosso vivo – e non giallastre – e dovrebbero emanare un odore di alga marina. La pelle non deve avere decolorazioni di sorta mentre le squame devono essere attaccate alla pelle: se si staccano con facilità significa che il pesce non è così fresco come potrebbe apparire.

Inoltre la carne dovrebbe risultare compatta e elastica, e non molliccia e flaccida e la colonna vertebrale nel pesce fresco tende a spezzarsi invece che a staccarsi.

Per quanto riguarda i crostacei, anche essi grandi protagonisti della cena della vigilia, sicuramente sono freschi se l’odore non è forte, anzi deve essere quasi neutro. Qualora avvertiste un odore di ammoniaca – data dal rilascio di enzimi e aminoacidi dovuti alla morte del crostaceo – allora lasciate perdere.

La testa degli scampi, che contiene l’apparato digerente, deve inoltre apparire chiara: se la vedete scura e tendente al verdognolo, evitate di acquistarli e mettetevi al riparo da infezioni pericolose dovute ai batteri.

Infine al tatto i crostacei devono essere sodi e compatti, non svuotati e disidratati: in questo secondo caso non sono più adatti ad essere venduti.

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