Un nuovo filmato pubblicato nell’ambito della disclosure sugli UFO promossa dall’amministrazione Trump ha acceso un acceso dibattito sui social e tra studiosi di fenomeni religiosi e paranormali. Il video, registrato nel 2013 tramite tecnologia a infrarossi militare, mostra un misterioso oggetto luminoso dalla forma insolita che molti utenti hanno immediatamente collegato agli angeli descritti nella Bibbia.
La clip, lunga quasi due minuti, immortala un’entità brillante simile a una “stella a otto punte” che si muove rapidamente nel buio. Le sue estremità sembrano deformarsi continuamente, creando una figura irregolare e pulsante. In diversi momenti il fenomeno compie movimenti improvvisi, cambia direzione in modo brusco e scompare dal campo visivo.
- Il paragone con i Cherubini descritti nel libro di Ezechiele
- Serafini, angeli e interpretazioni spirituali degli UFO
- Scettici contro sostenitori: il web si divide
- La pubblicazione dei file UFO e la promessa di “massima trasparenza”
Il paragone con i Cherubini descritti nel libro di Ezechiele
A rendere il caso ancora più controverso sono stati alcuni commenti pubblici di leader religiosi e politici americani. Il pastore texano Josh Howerton ha sostenuto sui social che l’oggetto ricorderebbe le visioni descritte nel Libro di Ezechiele.
Secondo il racconto biblico, il profeta vide misteriose creature celesti accompagnate da “ruote dentro altre ruote”, capaci di muoversi in ogni direzione senza girarsi. Le descrizioni parlano di esseri luminosi, complessi e spaventosi, spesso identificati con i Cherubini.
Howerton ha spiegato che il suo intento non era affermare con certezza la natura dell’oggetto, ma evidenziare “la possibile sovrapposizione tra la cosmologia biblica e alcuni fenomeni che vediamo oggi”.
Anche la deputata americana Anna Paulina Luna ha alimentato il dibattito condividendo online un’illustrazione artistica di un Cherubino, suggerendo implicitamente una somiglianza con l’oggetto ripreso nel video.
Serafini, angeli e interpretazioni spirituali degli UFO
Molti utenti hanno invece associato il fenomeno ai Serafini, le potenti creature angeliche descritte nel Libro di Isaia. Nella tradizione biblica i Serafini vengono rappresentati con sei ali: due per coprire il volto, due per i piedi e due per volare attorno al trono di Dio proclamando la santità divina.
Le figure angeliche citate nella Bibbia sono spesso molto diverse dall’immagine tradizionale degli angeli umanoidi presenti nell’arte moderna. Alcuni studiosi di religione sottolineano come le antiche descrizioni siano ricche di simbolismi, occhi, ruote e strutture geometriche difficili da interpretare secondo categorie contemporanee.
Il vicepresidente americano JD Vance aveva già in passato suggerito che alcuni avvistamenti di UAP (fenomeni aerei non identificati) potrebbero avere una natura spirituale o soprannaturale piuttosto che extraterrestre.
Scettici contro sostenitori: il web si divide
Non tutti però credono all’ipotesi religiosa. Numerosi utenti hanno evidenziato che l’oggetto nel video presenta otto punte, mentre le descrizioni bibliche dei Serafini parlano generalmente di sei ali.
Altri sostengono che il fenomeno potrebbe essere semplicemente un effetto ottico generato dai sensori a infrarossi militari, oppure un artefatto video dovuto allo zoom e alla qualità dell’immagine.
La pubblicazione dei file UFO e la promessa di “massima trasparenza”
Il filmato fa parte del primo gruppo di documenti desecretati sugli UFO resi pubblici dopo l’ordine dato da Trump al segretario alla Difesa, Pete Hegseth di diffondere materiale governativo relativo a fenomeni aerei non identificati ed eventuali attività extraterrestri.
Tra i principali sostenitori della disclosure c’è anche il deputato del Tennessee Tim Burchett, che ha dichiarato che questa sarebbe soltanto “la prima goccia” di informazioni destinate a emergere.
Sul social Truth, Trump ha parlato di “trasparenza totale e massima”, affermando che con i nuovi documenti e video “saranno i cittadini a decidere cosa stia realmente succedendo”. Il dibattito, nel frattempo, continua a crescere online.