Sinner, la profezia di Panatta: Djokovic non la prenderà bene

Sinner, il prossimo re del tennis? Le previsioni di Panatta suggeriscono un futuro luminoso per il talento altoatesino, cosa farà Djokovic?

26 Gennaio 2024
Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino

Giornalista

Ph(D) in Diritto Comparato e processi di integrazione e attivo nel campo della ricerca, in particolare sulla Storia contemporanea di America Latina e Spagna. Collabora con numerose testate ed è presidente dell'Associazione Culturale "La Biblioteca del Sannio".

Con la partita di oggi contro Novak Djokovic, Jannik Sinner si conferma il primo giocatore italiano a sconfiggere il numero uno del mondo in un torneo del Grande Slam dal 1973, oltre al primo ad andare in finale a Melbourne negli Australian Open. Insomma, dopo il trionfo italiano in Coppa Davis, il talento altoatesino sta scrivendo ogni giorno una nuova pagina nella storia del tennis.  Se la finale degli Australian Open sono i primi della storia, in Coppa Davis avevamo visto l’Italia riconquistare il titolo dopo 47 anni, con Sinner protagonista assoluto, dato che ha vinto tutte e cinque le partite in cui è sceso in campo ed è stato decisivo nella finale contro l’Australia e Alex De Minaur. Un momento epico che aveva già visto il suo apice nell’ennesima sfida contro il numero uno al mondo, Novak Djokovic, in semifinale a Malaga. E per questo motivo ha scatenato anche Adriano Panatta, che la Coppa Davis la vinse nel 1976. Ma cosa avrà detto lo storico campione italiano? Perché si parla di una sua profezia su Sinner che sembra essere sul punto di realizzarsi. Curiosi di scoprire per quale motivo non piacerà affatto a Novak Djokovic?

Scopri anche:– Djokovic, gesto ironico su Sinner: c’entrano anche le carote

La profezia di Adriano Panatta su Jannik Sinner

Adriano Panatta, vincitore della Coppa Davis nel lontano 1976 e attuale commentatore tecnico della RAI proprio in occasione del trofeo tennistico, ha elogiato Sinner in una maniera che non trova precedenti nel tennis nostrano. Il campione 73enne ha espresso la sua grande stima per il giovane tennista altoatesino, arrivando addirittura a predire il suo futuro trionfo come numero uno al mondo.

Attualmente, Sinner è quarto nel ranking mondiale ATP, dietro al russo Daniil Medvedev (3°), allo spagnolo Carlos Alcaraz (2°) e al serbo Novak Djokovic, che sembra irraggiungibile al 1° posto. A dicembre Panatta ha dichiarato durante la Domenica Sportiva che secondo lui Sinner vincerà uno Slam già nel 2024, puntando i riflettori sugli US Open. Ma la vittoria in semifinale contro Djokovic sembra aprire già verso gli Australian Open.

La Prospettiva di Panatta sul confronto con Djokovic

Tuttavia, le dichiarazioni di Panatta non si sono fermate qui. Durante la Domenica Sportiva, in occasione della finale della Coppa Davis, il veterano del tennis italiano ha fatto una profezia audace: “Credo che Sinner, se batterà ancora 2 o 3 volte Djokovic nel 2024, diventerà l’incubo del campione serbo e lo porterà a smettere“.

Panatta ha sottolineato come la storia del tennis abbia spesso mostrato cicli simili, citando esempi come Borg che si ritirò con l’arrivo di McEnroe e McEnroe che si ritirò con l’avvento di Becker.

Djokovic andrà in pensione? La profezia di Panatta si sta già avverando?

Nel frattempo, una sorta di risposta alla profezia di Panatta arriva da Nikola Pilic, ex allenatore di Novak Djokovic. Secondo l’uomo, al campione serbo restano altri due anni al top, dopo dei quali potrebbe decidere di ritirarsi.

C’entra forse il fatto che la recente sconfitta contro Sinner in semifinale di Coppa Davis ha messo fine a una striscia positiva di 21 partite. Attualmente, Djokovic ha 36 anni, se si ritirasse nel 2025 ne avrebbe 38.

Pilic però al contempo riconosce che Djokovic è altamente competitivo: “Conoscendo lui, la sua professionalità e la sua voglia, probabilmente rimarrà più di altri due anni, ma ripeto, solo Novak può saperlo, e solo lui può decidere quanto tempo giocherà“.

Insomma, si può dire che la profezia di Panatta sembra essere già in via di avveramento… Succederà davvero?

Le qualità straordinarie di Sinner secondo Adriano Panatta

Secondo Panatta, Jannik Sinner è dotato di qualità tennistiche eccezionali, collocandolo tra i migliori giocatori di tutti i tempi. “Per come colpisce, lo ritengo uno dei 4-5 migliori che io abbia mai visto. A volte diventa ingiocabile. E può ancora crescere molto“. ha affermato Panatta durante la trasmissione. Anche perché Sinner ha solo 22 anni, essendo nato il 16 agosto 2001.

A dirla tutta, la profezia di Panatta su Sinner non solo proietta il giovane talento italiano verso vette sempre più alte, ma suggerisce anche che potrebbe diventare una figura chiave nel futuro del tennis mondiale, specialmente nei confronti di un Djokovic che potrebbe non prendere bene la situazione. Sarà davvero ‘colpa’ del talento italiano se il serbo dovesse arrivare a ritirarsi?

La profezia di Barazzutti: “E’ lui il vero rivale di Djokovic?”

Prima tre vittorie consecutive contro Daniil Medvedev, poi due successi in dodici giorni contro Novak Djokovic hanno notevolmente potenziato l’autostima e la fiducia di Jannik Sinner. Prima della finale dell’ATP 500 di Pechino, infatti, il tennista italiano di 22 anni non ha vissuto un bel momento, subendo ben sei sconfitte consecutive contro il russo.

Successivamente, però, Sinner ha rialzato la testa, anzi la racchetta e ha trionfato a Vienna, sempre in finale, e in semifinale alle Nitto ATP Finals. Ha superato anche il tabù Djokovic vincendo il secondo match di Round Robin nel Torneo dei Maestri al terzo set.

Sebbene Djokovic abbia avuto la sua rivincita in finale, stabilendo il record di titoli vinti alle Finals, Sinner ha compiuto un‘impresa indimenticabile in Coppa Davis. A un passo dall’eliminazione, l’altoatesino ha reagito ed è diventato l’unico giocatore in grado di annullare tre match point consecutivi a Djokovic.

Corrado Barazzutti, ex capitano azzurro, è convinto che Sinner sarà il principale antagonista del 36enne nella prossima stagione, basando la sua opinione sulle recenti sfide con Djokovic. In un’intervista esclusiva a OA Sport, Barazzutti ha dichiarato: “Avere quella costanza che gli ha permesso di battere tre volte Medvedev negli ultimi tre match e di sconfiggere Djokovic due volte negli ultimi tre incontri disputati. Si tratta di un passaggio di consegne? Passaggio di consegne non saprei, ma che Sinner abbia chance di battere Djokovic assolutamente sì. Del resto, non è accaduto solo a Malaga, ma anche a Torino. In sostanza, non è che Nole quando gioca contro Jannik la vittoria se la porti da casa, anche perché quanto accaduto in Spagna è un ko molto pesante per la fiducia del serbo. Sinceramente io nel 2024 vedo più il nostro giocatore che Carlos Alcaraz come il rivale vero per Djokovic“ .

La profezia di Panatta e la ‘gufata’ sulla finale di Coppa Davis

Dopo la vittoria di Arnaldi contro Popyrin, che ha garantito il primo punto all’Italia nella finale di Coppa Davis contro l’Australia, le attenzioni si sono inevitabilmente spostate su Jannik Sinner. Adriano Panatta, con il suo stile senza mezzi termini, ha praticamente dato per scontato il trionfo di Sinner su De Minaur nel match successivo. Le sue parole, pronunciate senza rispettare alcuna regola di scaramanzia, sono state trasmesse in diretta su Rai Due: “Italia 1, Australia 0. Conta solo quello. Jannik in campo, adesso prende a pallate De Minaur. Lo prende a pallate sicuro“.

Le Reazioni del Pubblico e le proteste sui social

La sicurezza con cui Panatta ha espresso la sua previsione non è passata inosservata. Mentre il conduttore della Domenica Sportiva ha ironicamente risposto con un “e se lo dice Adriano Panatta…”, sui social è iniziata una vera e propria tempesta di reazioni. Tra corna e scongiuri, i commenti dei tifosi sono apparsi in quantità, con toni che oscillavano tra l’umorismo e la preoccupazione. “E dopo la gufata di Panatta, prima di affrontare la seconda partita, ho bisogno delle goccine“, ha scherzato un utente, mentre un altro ha ironicamente minacciato: “Panatta, fai in modo che vinca, altrimenti ti tocca prendere il primo shuttle per Marte come minimo“.

È chiaro che, prima del match decisivo, non tutti hanno accolto con favore le affermazioni di Panatta. Alcuni hanno definito la sua previsione “fuori dal mondo“, sottolineando la follia di dare per scontato il trionfo nella Coppa Davis basandosi esclusivamente sulla prestazione di un singolo giocatore. “Il tennis non è questo… affermazioni simili da un ex giocatore come lui sono ingiustificabili“, ha dichiarato un utente critico.

Nonostante le proteste e i dubbi espressi online, la profezia di Panatta si è rivelata incredibilmente precisa. Jannik Sinner, in un match che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso, ha sconfitto De Minaur con un netto 3-6, 0-6. Le parole dello storico campione non sono quindi state una gufata, ma hanno visto materializzarsi sotto gli occhi dei tifosi una profezia che ha conferito ulteriore fascino alla straordinaria vittoria italiana nella Coppa Davis.

Tutte le partite tra Sinner e Djokovic

Sinner e Djokovic si sono incontrati in 7 occasioni. Tre le vittorie del talento italiano, quattro quelle del serbo, che però ne ha perse due nelle ultime tre:

  • 2021: Masters 1000 di Montecarlo (2° turno), vittoria di Djokovic 6-4 6-2
  • 2022: Wimbledon (quarti di finale), vittoria di Djokovic 5-7, 2-6, 6-3, 6-2, 6-2
  • 2023: Wimbledon (semifinale), vittoria di Djokovic 6-3, 6-4, 7-6(4)
  • 2023: ATP Finals (Round Robin), vittoria di Sinner 7-5, 6-7(5), 7-6 (2)
  • 2023: ATP Finals (Finale), vittoria di Djokovic 6-3, 6-3
  • 2023: Coppa Davis (Semifinale), vittoria di Sinner 6-2, 2-6, 7-5
  • 2024: Australian Open (Semifinale), vittoria di Sinner 6-1, 6-2, 6(6)-7(8), 6-3

Insomma, per ora i tabellini sorridono al serbo, ma siamo certi che di spazio per Sinner ce ne sia tantissimo. Le statistiche sono fatte per essere ribaltate e, come dice Panatta, Jannik ha tutte le carte giuste per farlo.

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