È stata scoperta la cometa più grande di sempre

Il corpo celeste però non ha intenzione di avvicinarsi tanto presto alla Terra

23 Luglio 2021
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Fonte: 123rf

Lassù nel cielo c’è una cometa grande, anzi grandissima, ed è conosciuta con i nomi dei due scopritori: Bernardinelli-Bernstein. Scienziati e astronomi di tutto il mondo stanno continuando a studiarla e a monitorarla. Per capire l’ecezionalità di tale cometa basti sapere che questo corpo celeste potrebbe essere mille volte più massiccio di una cometa normale. Circostanza che lo renderebbe l’oggetto di questo tipo più grande che si sia mai visto.

Come riporta Esquire, le nuove immagini che sono state catturate dall’Osservatorio di Las Cumbres in California hanno suscitato una grande emozione nei ricercatori. A trasmettere questo entusiasmo è stato un membro del team Michele Bannister: “Le altre persone stavano dormendo”, ha raccontato. “La prima immagine mostrava la cometa oscurata da una striscia di satellite e il mio cuore è affondato. Ma poi le altre erano abbastanza chiare, e perbacco: eccolo lì, decisamente un bel puntino nitido, per niente sfocato come le sue stelle vicine”.

Questa grande cometa ha molta massa disponibile per riscaldarsi. Si pensa che l’enorme nucleo abbia un diametro di oltre 100 km, ovvero tre volte più grande di quello della famosa Hale-Bopp, che nel 1998 passò vicino alla Terra.

Purtroppo Bernardinelli-Bernstein non ha intenzione di avvicinarsi presto al nostro pianeta per le osservazioni. Nel 2031 si troverà nel suo momento più vicino alla Terra, che però è comunque oltre Saturno.

“Ora ci sono un gran numero di progetti, come ad esempio lo Zwicky Transient Facility e l’imminente Vera C. Rubin Observatory, che monitorano parti del cielo ogni notte”, ha fatto sapere un altro ricercatore, di nome Tim Lister. “Questi sondaggi possono fornire avvisi se una delle comete cambia improvvisamente luminosità”, ha aggiunto. “Quindi possiamo attivare i telescopi robotici di Las Cumbres per ottenere dati più dettagliati e uno sguardo più lungo alla cometa che cambia mentre il rilevamento si sposta su altre aree del cielo”.

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