I cibi del cambio stagione: noci e semi di lino

Per affrontare il cambio stagione scegliete i cibi giusti: noci e semi di lino, ad esempio, sono dei grandi alleati

Fonte: Pixabay

Con il cambio stagione l’equilibrio del nostro organismo si scombussola. Attendiamo le belle giornate, il caldo, eppure l’arrivo della primavera per alcuni non è affatto piacevole. Come mai? Pigrizia, sonnolenza, scarsa concentrazione, emicranie, ritardi del ciclo mestruale, sono solo alcuni dei sintomi.

Complice anche l’arrivo dell’ora legale, il nostro sistema nervoso subisce continui e diversi adattamenti, spesso anche stressanti, specie se ci portiamo dietro dall’inverno un carico di stanchezza elevato. Con la primavera, l’individuo subisce uno squilibrio psico-fisico. Tuttavia, vi sono degli alimenti che possono aiutare a superare il cambio stagione, quali? Eccone alcuni.

Mangiar sano: il primo passo per contrastare lo squilibrio psico-fisico

Secondo Serena Missori, presidente dell’Accademia italiana di nutrizione e medicina antiaging (Ainma) e specialista in nutrizione, endocrinologia e diabetologia, l’aumento della melatonina e della serotonina indotto dalla bella stagione potrebbe innescare un peggioramento dell’umore nelle persone nervose o ansiose.

Dunque, per contrastare lo squilibrio psico-fisico primaverile è necessario scegliere i cibi giusti. Per combattere sonnolenza, apatia o stanchezza, ad esempio, la banana è ottima. Questa, infatti, è ricca di potassio, ma soprattutto di tiramina che stimola il sistema nervoso.  Invece, per fornire all’organismo sali minerali, ferro e magnesio, bisogna mangiare spinaci, porro.

Per una colazione ricca di fibre e antiossidanti non dovrebbero mai mancare i fiocchi d’avena.

Noci e semi di lino: gli alleati contro il cambio stagione

Per favorire l’adattamento del vostro organismo al cambio stagione ci sono dei grandi alleati. Innanzitutto, il pesce e in particolare lo sgombro, in quanto ricco di omega3 aiuta a ripulire le arterie, a potenziare le nostre funzioni cerebrali; la frutta secca, invece, come noci, nocciole, mandorle, sono fonti di triptofano che contrasta la stanchezza. Inoltre, i semi oleosi, come i semi di lino o i semi di zucca, sono ricchi di magnesio, ferro, vitamina B6, B1, B5, B2, fosforo, rame e magnesio, fondamentali per il fabbisogno energetico.

Fonti di energia per affrontare gli impegni quotidiani sono le proteine e i carboidrati. Entrambi sono presenti nei legumi, essenziali per la dieta in quanto ricchi di fibre, sali minerali e meno calorici della carne.

Per contrastare, invece, lo squilibrio intestinale potrete mangiare yogurt, vegetali fermentati o altri probiotici che manterranno in equilibrio la vostra flora batterica. Infine, non dimenticate l’importanza di respiri energizzanti .

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