Ecco perché un iceberg bello grosso si è staccato in Groenlandia

In Groenlandia si è staccato un iceberg ampio sei metri e grande come un terzo di Manhattan

Pensate a un terzo di Manhattan che si stacca e inizia a vagare per il mare: è quanto accaduto a un ghiacciaio in Groenlandia.

Ci sono delle scoperte scientifiche che lasciano a bocca aperta non solo per la bellezza delle immagini che ci regalano, ma anche per quello che ci dicono su un mondo che è in continua evoluzione. Un team di scienziati e ricercatori della New York University sono riusciti a riprendere l’esatto momento del distacco di un pezzo di ghiacciaio in Groenlandia. E non stiamo parlando di una piccola e irrilevante porzione, ma di un iceberg ampio sei chilometri: ma praticamente di un terzo di Manhattan.

Come mai è successa questa cosa? Lo ha spiegato David Holland, professore al Nyu Courant Institute of Mathematics: il motivo risiede nel fatto che l’acqua del mare sta aumentando in tutto il mondo, con conseguenze visibili e importanti per l’ecosistema in cui viviamo. Ovviamente sta cambiando anche la temperatura e le onde, cosa che ha portato al processo di distaccamento del ghiacciaio. Questo fenomeno si chiama “ice calving”.

L’ice calving, o distacco del ghiaccio, è l’improvvisa rottura e distacco di un iceberg. Queste porzioni di ghiacciaio, tendenzialmente molto grandi, creare un fragore enorme al momento del rilascio. Calcolate che possono cadere da altezze anche di 61 metri, motivo per il quale creano delle onde enormi estremamente pericolose. I battelli non possono stare a meno di due miglia di distanza dai ghiacciai quando è in corso il calving, e questo fenomeno attrae ogni anno centinaia di turisti che vogliono godersi lo spettacolo.

In Groenlandia si distaccano fino a 15mila iceberg l’anno. È un processo geologico naturale e normale che si verifica da sempre. Alcuni amanti di sport estremi hanno ovviamente deciso di cogliere la palla al balzo e surfare nel momento di rilascio del ghiacciaio. Questa disciplina si chiama “glacier surfing” ed è stata ideata nel 1995 da Ryan Casey. I surfisti aspettano anche diverse ore in acqua prima che l’iceberg cada in mare creando onde alte anche otto metri, che cavalcano immediatamente. Chiaramente si tratta di uno sport molto pericoloso che potrebbe costare la vita alle persone che lo praticano.

Ecco perché un iceberg gigante si è staccato in Groenlandia

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