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Luna, Venere e Marte daranno spettacolo: tre "baci celesti" illumineranno il cielo di giugno

Occhi al cielo a giugno: Luna, Venere e Marte si incontrano in tre “baci celesti” pronti a incantare appassionati e curiosi.

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Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino

Giornalista

Ph(D) in Diritto Comparato e processi di integrazione e attivo nel campo della ricerca, in particolare sulla Storia contemporanea di America Latina e Spagna. Collabora con numerose testate ed è presidente dell'Associazione Culturale "La Biblioteca del Sannio".

Il cielo di giugno si prepara a regalare uno degli spettacoli più suggestivi della stagione: Luna, Venere e Marte saranno tra i protagonisti di tre “baci celesti” capaci di illuminare le notti e le prime luci dell’alba. Una sequenza di incontri ravvicinati tra astri luminosi, visibili anche a occhio nudo, che trasformerà il firmamento in un piccolo teatro naturale da osservare con il naso all’insù.

Tre baci celesti a giugno 2026: quando guardare il cielo

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Il mese di giugno 2026 promette una serie di emozioni per tutti coloro che amano osservare il cielo, anche per chi non dispone di strumenti professionali. Il mese porterà infatti tre congiunzioni ravvicinate, quei fenomeni che nel linguaggio divulgativo vengono spesso chiamati “baci celesti”: incontri apparenti tra corpi celesti che, visti dalla Terra, sembrano avvicinarsi fino quasi a sfiorarsi.

Venere e Giove: il primo “bacio” nel cielo del 9 giugno

Il primo appuntamento è fissato per la sera del 9 giugno, quando Venere e Giove appariranno vicini nel cielo, ad Ovest. Secondo le indicazioni riportate dall’UAI, sarà l’evento più atteso del mese, perché coinvolgerà i due pianeti più luminosi del cielo.

A rendere ancora più interessante lo scenario ci sarà anche Mercurio, in una fase favorevole per l’osservazione. I tre pianeti si troveranno concentrati nella costellazione dei Gemelli, dove brillano anche le stelle Castore e Polluce. Con il cielo sereno, lo spettacolo sarà visibile a occhio nudo intorno alle 22.

Il secondo “bacio celeste” tra la Luna e Saturno

Poche ore più tardi, prima dell’alba del 10 giugno, lo sguardo dovrà spostarsi verso est. Qui la Luna calante incontrerà Saturno nella costellazione dei Pesci. Anche questa congiunzione potrà essere osservata senza strumenti particolari, ma anche l’uso di un semplice binocolo potrà già l’esperienza più ricca, soprattutto per provare a cogliere meglio la presenza del “Signore degli Anelli”. Il momento suggerito è attorno alle 4 del mattino, quando il cielo sarà ancora abbastanza scuro da valorizzare l’incontro.

Il terzo “bacio celeste” è quello tra la Luna e Marte

Il terzo appuntamento arriverà all’alba del 12 giugno, con un finale molto scenografico: la sottile falce di Luna calante si avvicinerà a Marte, sull’orizzonte orientale, nella costellazione dell’Ariete. Sarà un incontro delicato, da cercare tra le prime luci del giorno, intorno alle 4.15. Anche in questo caso, tempo permettendo, il fenomeno sarà visibile a occhio nudo.

Luna, Venere, Marte e gli altri: lo spettacolo gratuito del firmamento

Naturalmente, come sempre accade con gli eventi astronomici, la visibilità dipenderà dalle condizioni meteo e dall’inquinamento luminoso. Per godersi al meglio lo spettacolo converrà scegliere un punto con orizzonte libero, lontano da lampioni troppo forti e possibilmente fuori dalle zone più illuminate delle città. Non serve un telescopio: per Venere, Giove, Luna e Marte basteranno gli occhi.

Questi “baci celesti” sono in realtà giochi di prospettiva: i pianeti e la Luna non sono davvero vicini nello spazio, ma appaiono allineati dalla nostra visuale terrestre. È proprio questa illusione geometrica a creare l’effetto poetico dell’incontro. E, in un mese che accompagna la fine della primavera e l’arrivo dell’estate, tutto diventa così decisamente più suggestivo.

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