Il mammut lanoso potrebbe tornare a vivere grazie a una startup

Una start-up ha messo in cantiere un progetto volto a riportare in vita il mammut lanoso al fine di combattere il riscaldamento globale

4 Gennaio 2022
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Fonte: 123RF

Un elefante peloso dalle lunghe zanne ricurve: è forse inutile descrivere il mammut, uno degli animali preistorici più amati dal grande pubblico, anche grazie al personaggio di Manny, il protagonista de L’Era Glaciale. Ebbene, quello che in pochi sanno è che questo gigante dei ghiacci potrebbe tornare a vivere grazie ad una start-up.

Colossal, così si chiama la start-up in questione, ha l’obiettivo dichiarato di riportare in vita il mammut lanoso entro il 2027. Un evento storico, considerando che si tratta di una specie estinta da 200mila anni. Scordatevi però DNA, sangue preistorico presente nelle zanzare conservate nell’ambra, l’ingegneria genetica e qualsiasi altro scenario da Jurassic Park. Quello che l’azienda intende fare è ricreare i tratti caratteristici del mammut lanoso con una selezione genetica.

L’idea è quella di fare incrociare gli elefanti al fine di selezionarne alcuni che abbiano le orecchie piccole, le zanne enormi e la pelliccia lunga tipica del mammut, riportando di fatto in vita la specie. Al momento, la start-up si sta concentrando sul far nascere i primi cuccioli nell’arco dei prossimi 4-6 anni, ma l’obiettivo ultimo è ripopolare l’Artico con questa meravigliosa specie animale, magari introducendo in natura dei veri e propri branchi.

Nessun obiettivo commerciale, dunque, tanto che Colossal mira esplicitamente a far sì che gli eventuali mammut nati dalla loro operazione non siano mai rinchiusi negli zoo.

Ma l’idea ha anche una suggestione ambientalista volta a combattere il riscaldamento globale: come suggeriscono gli obiettivi della start-up, reintrodurre i mammut nell’estremo nord della Russia potrebbe portarli ad abbattere gli alberi e a calpestare la neve, ripristinando le praterie e consentendo che in quella zona torni a formarsi del permafrost, ovvero del ghiaccio perenne che impedisca al suolo di rilasciare anidride carbonica e gas serra nell’atmosfera.

Insomma, una questione controversa che non trova certo il favore di tutta la comunità scientifica. Come andrà a finire? Il mammut lanoso tornerà davvero in vita entro i prossimi cinque anni?

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