Il sole. Croce e delizia delle nostre vite e delle nostre esistenze. C’è chi lo odia e chi proprio non ne farebbe mai a meno. E, anzi, cerca sempre di andare a farsi le vacanze in luoghi caldi, illuminati, che offrano tantissima luce. Ebbene, una recente analisi internazionale sembra aver individuato il luogo più soleggiato del pianeta, nel quale si superano le 3.500 ore di luce all’anno. E questo non solo grazie alle sue condizioni climatiche particolari, ma anche grazie ad un modo diverso di vivere gli spazi, le stagioni e il turismo.
- Dubai domina la classifica dei luoghi più soleggiati del mondo: oltre 3.500 ore di luce all’anno
- Le altre “città del sole”: quali sono le destinazioni più luminose al mondo
Dubai domina la classifica dei luoghi più soleggiati del mondo: oltre 3.500 ore di luce all’anno
Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Ovvero da uno studio che ha analizzato cinquanta destinazioni globali prendendo in considerazione diversi parametri legati al benessere e alla qualità della vita in vacanza. Il primato di località più soleggiata della Terra spetta a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. La città registra infatti circa 3.577 ore di sole all’anno, un valore che la colloca nettamente in cima ad ogni classifica internazionale.
Il dato si traduce concretamente in una media di otto-dieci ore di luce solare quotidiana, con temperature che nei mesi estivi raggiungono facilmente i 35 gradi e oltre. Anche quando in Europa è pieno inverno e in Italia si affrontano le giornate più fredde e corte, Dubai mantiene un clima mite con temperature intorno ai 19 gradi a gennaio.
Questo risultato conferma una tendenza ormai evidente nel turismo internazionale: la crescente attrazione verso mete dal clima stabile e prevedibile. La presenza di un clima sempre soleggiato non è solo un elemento estetico o meteorologico, ma diventa parte integrante dell’esperienza di viaggio, dato che influenza non poco la possibilità di fare attività all’aperto, di avere ritmi quotidiani predefiniti. E anche nella percezione generale del benessere.
Le altre “città del sole”: quali sono le destinazioni più luminose al mondo
La classifica delle destinazioni più soleggiate del pianeta non si ferma agli Emirati. Subito dopo Dubai troviamo Il Cairo, con circa 3.477 ore di sole annuali, seguito da Doha. Nella top ten compaiono anche città molto amate dagli europei e dagli italiani, come Lisbona, Atene e Madrid, a dimostrazione di come il buon vecchio Mediterraneo continui a essere uno dei principali poli climatici favorevoli al turismo.
Interessante è il fatto che l’analisi non abbia considerato esclusivamente il numero di ore di sole, ma anche fattori legati allo stile di vita, come alimentazione, attività fisica, qualità del sonno e tempo trascorso all’aria aperta. Un approccio, questo, che evidenzia come la luminosità naturale influisca direttamente sulla percezione della felicità durante le vacanze, trasformando il clima in un vero indicatore di benessere.
Per noi italiani, abituati a convivere con una forte stagionalità climatica, questi dati aiutano a comprendere perché alcune destinazioni extraeuropee stiano diventando sempre più popolari negli ultimi anni. Il sole costante riduce l’incertezza meteorologica e permette di programmare esperienze all’aperto durante tutto l’anno, dalle escursioni nel deserto alle passeggiate urbane lungo waterfront moderni e quartieri storici.
E mentre l’Europa continua a offrire stagioni e paesaggi diversificati, alcune città del mondo stanno costruendo il proprio successo proprio attorno a un elemento tanto semplice quanto distintivo: la presenza quasi costante del sole.