Siamo a fine maggio e l’Italia si ritrova già a fare i conti con una prima vera fiammata di caldo record: le previsioni indicano l’allerta per 12 città da bollino arancione e temperature che possono spingersi fino a 35 gradi. Una giornata segnata dall’alta pressione, dal sole e da valori già pienamente estivi, con particolare attenzione agli effetti del caldo sulla salute.
- Caldo record in Italia: cosa dicono i bollettini
- Le 12 città da bollino arancione a maggio 2026
- Cosa significa il bollino arancione
- Le previsioni meteo e cosa succederà nei prossimi giorni
Caldo record in Italia: cosa dicono i bollettini
Oggi, 26 maggio, è una data che segna l’avvio concreto della stagione delle allerte per le ondate di calore. Sul portale del Ministero della Salute è infatti iniziata la pubblicazione dei bollettini dedicati al caldo, strumenti pensati per informare la popolazione sui rischi legati alle temperature elevate e alle condizioni meteorologiche più critiche.
Il quadro è già significativo: l’alta pressione continua a dominare sull’Italia e porta con sé sole, caldo diffuso e valori ben oltre la norma stagionale. Le temperature sono previste in ulteriore lieve aumento, soprattutto al Centro-Nord, dove nelle ore pomeridiane si potranno raggiungere picchi vicini ai 35 gradi. Una situazione che, a fine maggio, assumerà i tratti di un anticipo d’estate molto deciso.
Le 12 città da bollino arancione a maggio 2026
Secondo il bollettino pubblicato per il 26 maggio, sono 12 le città italiane in bollino arancione, cioè al livello 2 di rischio. Si tratta di Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia e Viterbo. La concentrazione importante dell’allerta è tra Nord, Centro e parte del Lazio interno, con molte città passate dal giallo del 25 maggio all’arancione del 26.
Il bollino arancione segnala condizioni che possono avere effetti negativi sulla salute, soprattutto per i soggetti più fragili. Anziani, bambini, persone con patologie croniche, lavoratori esposti al sole e chi vive in ambienti poco ventilati sono le categorie che devono prestare maggiore attenzione.
Cosa significa il bollino arancione
Il sistema dei bollini riguarda complessivamente 27 città ed è elaborato dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario regionale del Lazio nell’ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal Ministero della Salute. I bollettini vengono pubblicati dal lunedì al venerdì, dal 25 maggio al 20 settembre.
I livelli di rischio sono quattro: verde, senza rischio; giallo, condizioni di pre-allerta; arancione, temperature elevate con possibili effetti sulla salute; rosso, ondata di calore vera e propria, con rischio elevato persistente per tre o più giorni consecutivi. Oggi, dunque, molte città non sono ancora al massimo livello, ma si trovano già in una fascia di attenzione sanitaria concreta.
Le previsioni meteo e cosa succederà nei prossimi giorni
Se la giornata di oggi sarà in gran parte soleggiata, con qualche velatura passeggera e nuvolosità pomeridiana attorno ai rilievi, nei prossimi giorni vedremo il meteo raggiungere nuove vette. Oggi abbiamo ancora possibili isolati temporali sono indicati sulle Alpi lombarde, ma il dato dominante resta il caldo estivo diffuso, con valori oltre la media e punte fino a 35 gradi soprattutto al Centro-Nord.
L’allerta non si fermerà a oggi. Nei prossimi giorni è già previsto che il bollino arancione salirà da 12 a 15 città: alle località già segnalate si aggiungeranno Latina, Milano e Verona. È il segnale di una fase calda destinata a consolidarsi almeno nel breve periodo, con l’Italia chiamata ad affrontare giornate da piena estate quando il calendario segna ancora la fine di maggio.