Negli Stati Uniti è una tendenza consolidata da anni, ma adesso anche in Italia il fenomeno del divorce party sta iniziando a diffondersi rapidamente. Si tratta di vere e proprie feste organizzate per celebrare la fine di un matrimonio e l’inizio di una nuova fase della vita, trasformando una separazione in un momento di rinascita e divertimento.
Dietro questo nuovo modo di vivere il divorzio si sta sviluppando un mercato sempre più interessante per il settore degli eventi esclusivi, soprattutto nelle grandi città e negli ambienti più benestanti.
- Un business in crescita nel mondo degli eventi
- Location esclusive e ingressi spettacolari
- Quanto costa organizzare un divorce party
- Trasgressione e libertà: gli ingredienti più richiesti
- Il divorce party potrebbe diventare sempre più popolare
Un business in crescita nel mondo degli eventi
Tra i primi a intercettare questa nuova tendenza c’è Damiano Ranocchini, organizzatore di eventi e volto noto della nightlife romana, che da anni lavora nel settore dell’intrattenimento.
Secondo Ranocchini, il fenomeno sta crescendo velocemente anche in Italia, soprattutto tra persone abituate a vivere eventi di lusso e feste scenografiche. Le prime richieste arrivavano principalmente da clienti stranieri, in particolare americani, inglesi e russi, ma oggi anche molti italiani iniziano a vedere il party di divorzio come un’occasione per voltare pagina in modo originale.
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Location esclusive e ingressi spettacolari
Le feste di divorzio vengono organizzate con la stessa cura di un matrimonio, ma con un significato completamente opposto. L’obiettivo è stupire gli ospiti e mettere il protagonista dell’evento al centro della scena.
Tra gli elementi più richiesti ci sono ville di lusso, scenografie elaborate, limousine, musica dal vivo, dj set e dress code personalizzati. Alcuni scelgono addirittura entrate teatrali e simboliche per rappresentare la ritrovata libertà dopo la separazione.
In molti casi il party diventa una vera esperienza spettacolare, pensata per trasformare un momento difficile in qualcosa di liberatorio e memorabile.
Quanto costa organizzare un divorce party
Il costo di queste feste può essere molto elevato. Per un evento importante si parte generalmente da circa 150 euro a persona, ma le cifre possono salire rapidamente in base alla location, ai servizi richiesti e al numero degli invitati.
Spesso gli ospiti superano il centinaio e il budget totale può facilmente raggiungere o superare i 15 mila euro. Per questo motivo il fenomeno rimane legato soprattutto a un pubblico con elevate disponibilità economiche.
Tra open bar, catering, artisti e intrattenimento esclusivo, il divorce party viene vissuto come un lusso capace di regalare una forte carica emotiva e sociale.
Trasgressione e libertà: gli ingredienti più richiesti
Uno degli aspetti che caratterizzano maggiormente queste feste è il desiderio di evasione e trasgressione. Molti organizzano party in location dotate di camere private, così da poter proseguire la serata senza limiti e con la massima libertà.
C’è chi preferisce eventi eleganti e sobri e chi invece punta su spettacoli provocatori, performance sensuali e animazione più audace. In ogni caso, il comune denominatore resta la voglia di divertirsi e lasciarsi alle spalle il passato.
Secondo gli organizzatori, il successo di questo trend nasce anche dalla necessità di esorcizzare il dolore della separazione attraverso momenti di leggerezza e condivisione.
Il divorce party potrebbe diventare sempre più popolare
Gli addetti ai lavori sono convinti che questa tendenza continuerà a crescere anche nei prossimi anni. Come accaduto per molti fenomeni nati negli Stati Uniti, anche il divorce party potrebbe trasformarsi in una moda sempre più diffusa tra chi desidera celebrare un nuovo inizio in modo originale.
In un’epoca in cui ogni momento della vita viene condiviso e trasformato in esperienza social, anche la fine di un matrimonio può diventare un evento da raccontare, festeggiare e vivere come simbolo di cambiamento e libertà personale.