Questa canzone rende felici i bambini, lo dice la scienza

Un team di ricercatori, insieme ad una compositrice, è riuscito a creare una musica innovativa: la “canzone che rende felici i bambini”

Mentre la letteratura pullula di studi su quali siano le canzoni preferite dal pubblico adulto e sulle reazioni suscitate dai vari tipi di musica, gli studi sui bambini sono più eclettici ed evasivi. Questo è dovuto probabilmente al fatto che, se si parla di bimbi piccoli, è impossibile domandare loro pareri e reazioni lucide. Tuttavia, affermano i ricercatori, i bambini sono in grado di sentire e ricordare la musica anche dal grembo materno.

Per quanto riguarda i suoni, sappiamo che i neonati preferiscono le voci femminili rispetto a quelle maschili, e che prediligono particolarmente quel timbro di voce che tutti adottiamo quando ci rivolgiamo a bimbi molto piccoli. Inoltre, sappiamo che i piccoli hanno una preferenza per la consonanza rispetto alla dissonanza e che tendono a ricordare il tempo musicale e il timbro delle musiche già ascoltate in precedenza.

La musica che piace ai bambini

La maggior parte delle conoscenze attuali riguarda quindi le preferenze dei neonati rispetto ai suoni e la loro capacità di ascoltare e richiamare alla mente in momenti successivi. Ciò che però mancava era uno studio sui gusti infantili con riguardo proprio alla musica. Un team di esperti di psicologia infantile ha quindi instaurato una collaborazione per creare “una canzone che rendesse felici i bambini”.

Il primo passo è stato quello di intervistare alcuni genitori. Questi risultavano particolarmente esperti in fatto di suoni e rime in grado di far sorridere i propri pargoli ma, ancora una volta, non di musica. Trovata una compositrice, Himogen Heap, il team le ha fornito le proprie indicazioni per la realizzazione della canzone: avrebbe dovuto essere in chiave maggiore, con una melodia di base semplice e ripetitiva, strumenti musicali a percussione, cambiamenti e picchi che lasciassero spazio alla sorpresa, con una voce femminile energica.

Il parere di bimbi e genitori

Per testare l’adeguatezza allo scopo della propria composizione, Heap aveva un’alleata formidabile: la sua giovane figlia di soli 18 mesi. Il team ha successivamente condotto un’indagine per aggiustare la melodia, apportare alcune modifiche e perfezionare la composizione nel suo complesso. In primo luogo, è stato chiesto il parere di alcuni genitori, che sono i migliori esperti per quanto riguarda i propri figli.

Essendo impossibile domandare direttamente un’opinione agli stessi bambini, questi sono stati monitorati dagli studiosi per rilevarne le reazioni alla composizione e a ogni sua sottile variazione. È stato rilevato che le parti corali sono quelle che influiscono maggiormente sulla percezione della composizione nel suo insieme da parte dei bimbi e che ne determinano il grado di apprezzamento e le reazioni provocate.

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