8 miti sull'alcol che sono assolutamente falsi

Miti sull'alcol: ne esistono molti e gran parte di essi non sono altro che semplici leggende metropolitane. Scopriamone alcuni

Fonte: flickr

Esistono molti miti sull’alcol e alcuni di essi possono anche sembrare piuttosto credibili. Sorprendentemente, la maggior parte delle volte non è così. Si dice che bere troppo alcol distrugga le cellule celebrali. Qualsiasi cosa se presa in eccesso fa male, tuttavia una moderata consumazione alcolica migliora effettivamente la funzionalità mentale. Non bisogna neanche credere a chi afferma che bere regolarmente conduce per forza a un’aspettativa di vita più bassa. Dipende da diversi fattori. Secondo una stima statistica, sono minori le morti tra coloro che bevono 1 o 2 drink al giorno.

Tra i miti sul bere alcol, ci sono anche quelli che riguardano il recupero dalla sbornia. Secondo molti, bere caffè nero può aiutare a smaltire i sintomi che si avvertono nel post sbronza. La realtà dei fatti risiede in un’unica e imprescindibile soluzione: il tempo. Falso, è anche il fatto che un uomo e una donna della stessa altezza possano bere la stessa quantità di alcolici. Per loro sfortuna, le donne hanno una minore quantità dell’enzima che metabolizza ed elimina l’alcol. Per questo motivo possono ubriacarsi più facilmente rispetto agli uomini.

Avete voglia di bere qualcosa ma allo stesso tempo non volete esagerare? Se dovessero consigliarvi del vino bianco, non fidatevi. Tutti i tipi di vino contengono la stessa quantità di alcol di una bottiglia di birra o uno shot di qualsiasi superalcolico, quindi scegliete semplicemente in base ai vostri gusti. È possibile anche prenderli tutti e tre, in caso si decida di bere un po’ di più. Per il motivo citato sopra, passare da una bevanda all’altra non fa assolutamente ubriacare più in fretta. In poche parole, bere tre bottiglie di birra, equivale a bere uno shot, una birra e un bicchiere di rosso.

Altri miti sul bere alcol, riguardano il rossore del viso. Al contrario di quanto si possa pensare, non è sintomo di ubriachezza. L’alcol contiene acetaldeide, una sostanza che fa restringere i vasi sanguigni, il che è molto più pericoloso di una sbronza. Il flusso del sangue viene indebolito e di conseguenza aumenta il rischio di problemi al cuore e di ictus. Infine, credete di avere la cosiddetta pancia da bevitore? Nessuna bevanda fa necessariamente aumentare il girovita, il problema è il cibo. Meglio iniziare a ridurre le porzioni.

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