Alessandro Gassman su Roma: “Sono inca**ato”

Alessandro Gassman torna a parlare della situazione di Roma e rivela: “Sono inca**ato”

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Fonte: Facebook

Sono incazzato. Essere ottimisti a Roma ora è da imbecilli“. L’attore Alessandro Gassman su Twitter torna nuovamente a parlare della situazione della Capitale, lanciando un messaggio importante. “Roma, ora. Non ci sono più parole per descrivere la rabbia e la vergogna di vederla morire.#mortaccinostri” aveva scritto qualche giorno fa Gassman, postando una foto delle strade della Capitale invase dall’acqua dopo un nubifragio.

Tutto è iniziato quando Alessandro Gassman ha scritto su Twitter, lanciando un messaggio ai suoi fan sui social: “Se ognuno dei miei 172.092 followers, che ringrazio, raccogliesse una cartaccia o una plastica da terra ogni giorno… sai che botta?!“. Al cinguettio di Gassman ha risposto Guido Crosetto, che ha commentato: “Si vede che sei un inguaribile ottimista: intanto se non la buttassero…”. A queste parole l’attore ha risposto: “Ma quale ottimista! Sono incazzato. Essere ottimisti ora a Roma è da imbecilli“. Infine Crosetto ha concluso: “Intendevo che io mi accontenterei che non ne buttassero. Io ne raccolgo in continuazione!“.

Non è la prima volta che Alessandro Gassman scende in campo per dire la sua sulla gestione di Roma. Qualche settimana fa l’attore era intervenuto riguardo la gestione dei rifiuti a Roma. “Ma scusate, per la nettezza urbana romana, partiti a parte, invece di perdere tempo a insultarvi, non fate prima a sostituire tutti e pulire?” aveva scritto su Twitter il figlio del grande Vittorio.

Nel luglio dello scorso anno Gassman aveva lanciato sui social l’hashtag, #RomaSonoIo, con cui chiedeva ai romani di non lamentarsi più per via dei rifiuti fra le strade e di scendere in campo per cambiare le cose. “Noi romani dovremmo metterci una maglietta con su scritto ’Roma sono io’, armarci di scopa, raccoglitore e busta per la mondezza, e ripulire ognuno il proprio angoletto di città” aveva scritto “Roma è nostra da settembre scendo in strada anch’io, voglio vederla pulita. Diffondete questa notizia, fatelo anche voi. Basta lamentarsi, basta insulti, FACCIAMO!”.

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