Come si vota in Germania

Scopri il sistema elettorale tedesco e tutte le curiosità relative a questo

Fonte: Wikimedia

Ogni 4 anni in Germania si vota per il rinnovo del Bundestag ovvero la prima camera parlamentare. Questa scadenza non è stata quasi mai alterata, complice il periodo nazista da cui usciva il paese. Solo due volte ci sono state le elezioni anticipate. Nello specifico ci sono state nel 1972 e nel 1982. Chiunque abbia compiuto 18 anni può votare per la camera dei deputati e può esserne eletto.

Tra l’altro da diverso tempo si son tenute delle discussioni relativamente all’abbassamento dell’età minima per poter votare e candidarsi. Alcuni propongono 16 anni, qualcun altro anche di meno. Si vota di domenica dalle 8 alle 18. L’età minima per ministri e Cancelliere Federale rimane la stessa. Solo il Presidente della Repubblica Federale deve avere almeno 40 anni ma non è eletto direttamente dal popolo.

Il voto

Sulla scheda, i cittadini tedeschi, possono segnare un Primo Voto, dove scrivono il nome del candidato preferito ed un Secondo Voto, in cui invece esprimono una preferenza relativa ad una forza politica. Proporzionale e maggioritario si fondono. Il Secondo Voto, considerato dai più quello davvero importante, determina la percentuale di presenza in parlamento di un determinato partito. Inoltre è presente una soglia di sbarramento del 5%.

In Germania ci sono 299 collegi elettorali. In ognuno di questi viene votato il candidato che ha ricevuto più preferenze nel Primo Voto. Gli altri 300 vengono scelti dai partiti in liste regionali bloccate. Questo sistema garantisce a comuni cittadini, autorevoli nelle proprie regione d’appartenenza, di entrare in Parlamento, anche se non fa parte di una forza politica specifica. Inoltre se una forza politica non supera la soglia di sbarramento entra in Parlamento qualora abbia ottenuto l’elezione di almeno tre membri della sua squadra.

I partiti

Per potersi presentare alle elezioni una forza politica deve avere uno Statuto, un preciso elenco di iscritti e deve avere una tale struttura democratica per cui ogni figura responsabile deve divenire tale tramite elezioni chiare.

Gli stessi candidati devono essere selezionati tramite una riunione interna con scrutinio segreto. Lo stesso vale per l’ordine in cui sono posti i candidati. Non ci sono premi di maggioranza ma se quest’ultima non c’è la forza vincitrice è costretta ad aprire accordi.

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