Coronavirus, la Chiesa si adegua e la messa è in streaming

Con la sospensione dei riti religiosi nelle regioni maggiormente a rischio contagio da Coronavirus, una parrocchia di Genova opta per lo streaming.

Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!

Nei giorni in cui le misure per il contenimento del contagio da Coronavirus sono ferree, anche la Chiesa si trova a dover provvedere alla salute dei fedeli. Con la firma dell’ordinanza che impone la sospensione delle attività aggregative, infatti, anche i riti religiosi sono in stand by fino almeno al 1° marzo.

Come fare, allora, per andare incontro a chi non vuole rinunciare alla Messa? Le celebrazioni, infatti, si svolgono a porte chiuse, in assenza cioè della comunità ma la tecnologia viene in aiuto. Come succede, per esempio, a Genova.

Nella parrocchia di San Tommaso, infatti, il parroco don Giacomo Martino ha deciso di trasmettere via streaming tutte le messe che celebra in una chiesa deserta, in modo da coinvolgere – anche a distanza – i suoi parrocchiani e non solo.

Già attivo nei giorni di sabato e domenica, ora lo streaming è un appuntamento quotidiano per assistere alla celebrazione feriale vespertina a partire dalle 18:30.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti