Cosa c'è di più nero del nero? Vantablack, è il materiale che più nero non si può

Vantablack non è un colore, ma una sostanza che è in grado di assorbire quasi tutta la luce. Il materiale è di un nero intenso mai realizzato dall'uomo

Fonte: flickr

Vantablack è una sostanza costituita da nanotubi di carbonio. È il materiale più nero conosciuto in grado di trattenere fino al 99,965% della luce. Allo Science British Museum sono conservati due busti. Il busto in bronzo raffigura il volto di un uomo, che appartiene al presentatore della BBC, Marty Jopson. I lineamenti del viso sono talmente perfetti che la luce riesce a catturare le fossette. Ad attirare l’attenzione invece è il secondo busto identico al precedente, ma che sconvolge la mente. Raffigura un buco nero a forma di testa di Jopson.

La texture del volto scompare in una superficie vellutata. Questa magia ottica è il risultato di Vantablack, il materiale che più nero non si può. Il materiale è stato realizzato dalla società britannica Surrey NanoSystem allo scopo di eliminare la luce diffusa nei satelliti e telescopi. Una volta rese note le sue caratteristiche, molti designer e curiosi hanno cercato di mettere le mani sul prodotto, ma i misteri che aleggiano attorno a Vantablack non permettono di capire come può essere utilizzato.

VantaBlack non è un colore, ma è il risultato di come la luce viene riflessa su un oggetto e percepita dai nostri occhi. Si tratta di un materiale costituito da tanti piccoli tubi di carbonio dello spessore di un singolo atomo. È stato riscontrato che una superficie di un centimetro quadro conterebbe un milione di nanotubi. Il prodotto non può essere acquistato, perché non si tratta di vernice, ma i nanotubi devono essere “coltivati” in laboratorio utilizzando un processo complicato e brevettato. VantaBlack si presenta morbido e vellutato, la superficie rimane liscia, è sensibile al tatto ed è molto resistente contro urti e vibrazioni. Questo accade perché la maggior parte del materiale è aria e ogni nanotubo di carbonio è individuale, non ha massa.

VantaBlack inizialmente è stato progettato per usi aerospaziali, ma potrebbe essere impiegato in altri campi. Qualche settore commerciale già ha mostrato interesse nell’acquisto del materiale che troverebbe utilizzo nella fabbricazione di orologi, smartphone, abiti, automobili. Per ora soltanto allo scultore Anish Kapoor è permesso adoperare VantaBlack nelle arti visive, prima di vederlo applicato su un tubino nero dovranno trascorrere ancora molti anni.

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