Rientrano sicuramente tra i parassiti domestici più difficili da eliminare. Sono piccole, elusive e molto resistenti, tanto da poter infestare rapidamente una casa e causare stress e disagi a chi ne è colpito. Stiamo parlando delle cimici da letto: tuttavia, una nuova ricerca ha individuato qualcosa che questi insetti sembrano temere particolarmente: l’acqua.
Lo studio, condotto da ricercatori dell’Università della California a Riverside e pubblicato sul Journal of Ethology, dimostra che le cimici dei letti evitano attivamente le superfici bagnate e quelle umide. Si tratta della prima evidenza scientifica chiara di questo comportamento.
- Perché le cimici evitano l’acqua
- Una scoperta nata per caso
- Gli esperimenti
- Implicazioni per il controllo delle infestazioni
- Un consiglio semplice
Perché le cimici evitano l’acqua
La spiegazione è presto detto: si tratta della struttura fisica di questi insetti infestanti. Infatti le cimici dei letti hanno un corpo estremamente piatto e piccoli fori respiratori chiamati spiracoli lungo i lati dell’addome. Se entrano in contatto con l’acqua, la tensione superficiale può intrappolarle e bloccare queste aperture, impedendo loro di respirare.
Secondo l’entomologo Dong-Hwan Choe, coautore dello studio, l’acqua rappresenta quindi un serio pericolo per questi insetti. Per questo motivo mostrano una forte avversione per superfici bagnate.
Una scoperta nata per caso
La scoperta è avvenuta in modo quasi accidentale durante un esperimento condotto in laboratorio. I ricercatori mantenevano colonie di cimici in piccoli contenitori e le nutrivano con un dispositivo contenente sangue.
Un giorno, una piccola rottura nella membrana del dispositivo ha fatto fuoriuscire il sangue, che ha iniziato a bagnare la carta su cui gli insetti si stavano muovendo. I ricercatori si aspettavano che le cimici si avvicinassero per nutrirsi, ma è accaduto l’esatto contrario: gli insetti evitavano completamente la parte bagnata.
Questo comportamento ha spinto gli scienziati a studiare più a fondo la reazione delle cimici all’acqua.
Gli esperimenti
Per analizzare il fenomeno, i ricercatori hanno utilizzato una telecamera a infrarossi e software di analisi video per tracciare i movimenti degli insetti. In questo modo hanno potuto misurare con precisione quanto velocemente si avvicinavano o si allontanavano dalle superfici umide.
I risultati sono stati chiari. Tutte le cimici, indipendentemente da sesso o età, evitano le superfici bagnate, ma quando si avvicinano all’acqua, tendono a fuggire più velocemente di quanto si avvicinino; le cimici più giovani, infatti, sono ancora più sensibili all’umidità e cambiano direzione molto più rapidamente.
Implicazioni per il controllo delle infestazioni
Si spera che la scoperta possa avere delle implicazioni importanti utili per il controllo delle infestazioni delle nostre case. Molti prodotti antiparassitari vengono applicati sotto forma di spray liquidi. Tuttavia, se questi prodotti non uccidono immediatamente le cimici, allora l’umidità potrebbe spingerle semplicemente a spostarsi in altre zone della casa.
Gli esperti sottolineano quindi che questo comportamento deve essere preso in considerazione nello sviluppo e nell’applicazione dei trattamenti contro questi insetti.
Un consiglio semplice
La ricerca suggerisce anche un rimedio immediato in una situazione specifica: se si sospetta di avere cimici dei letti sui vestiti o sulla pelle, fare una doccia o un bagno può aiutare a liberarsene. Tuttavia, per eliminare un’infestazione presente nella stanza o nel letto sono necessarie strategie più complesse.