Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha nuovamente attirato l’attenzione del web pubblicando su Truth Social una serie di immagini generate con l’intelligenza artificiale che lo ritraggono accanto a un presunto alieno ammanettato.
Nello scatto più discusso, Trump cammina davanti a quella che sembra una base militare insieme a un essere grigio umanoide, molto alto e dalla corporatura atletica. L’alieno appare immobilizzato con manette ai polsi e alle caviglie, anche se diversi utenti hanno notato dettagli incoerenti tipici delle immagini create con AI.
L’ambientazione ha immediatamente richiamato alla mente l’Area 51, la celebre installazione militare nel deserto del Nevada da decenni al centro di teorie complottistiche su UFO e vita extraterrestre.
Nessuna spiegazione ufficiale da Trump
Il presidente non ha accompagnato l’immagine con alcuna didascalia o spiegazione. Poco dopo, però, ha condiviso altri contenuti generati artificialmente che lo mostrano seduto in una sorta di centro di comando spaziale mentre osserva la Terra dall’orbita.
In una delle immagini compare la scritta “Space Force”, mentre uno schermo sullo sfondo riporta la frase “Target destroyed”. Anche questi post hanno alimentato interpretazioni contrastanti: per alcuni si tratta di semplice provocazione mediatica, per altri di messaggi simbolici rivolti alla comunità interessata agli UFO.
Sui social i commenti si sono moltiplicati rapidamente. Alcuni utenti hanno parlato di possibile “disclosure”, termine utilizzato dagli appassionati di ufologia per indicare un’ipotetica rivelazione governativa sull’esistenza di vita extraterrestre. Altri, invece, hanno accusato Trump di utilizzare contenuti sensazionalistici per distogliere l’attenzione da questioni politiche più delicate.
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Il contesto: i nuovi file UFO del Pentagono
La pubblicazione delle immagini arriva pochi giorni dopo il rilascio da parte del Dipartimento della Difesa americano di oltre 160 documenti relativi agli UFO, oggi definiti ufficialmente UAP (Unidentified Anomalous Phenomena).
I file contengono testimonianze di avvistamenti registrati da civili, personale militare e astronauti delle missioni Apollo. Tuttavia, i documenti non forniscono prove concrete dell’esistenza di forme di vita extraterrestre.
Secondo la definizione della NASA, gli UAP sono fenomeni osservati nel cielo o nello spazio che non possono essere immediatamente identificati o spiegati scientificamente.
L’amministrazione Trump ha dichiarato di aver autorizzato la pubblicazione dei documenti “in risposta al forte interesse dell’opinione pubblica”.
Gli americani credono negli alieni?
L’attenzione verso il tema UFO negli Stati Uniti resta molto alta. Un sondaggio YouGov pubblicato nel novembre 2025 ha mostrato che il 56% degli americani ritiene probabile o certa l’esistenza degli alieni, mentre il 47% pensa che forme di vita extraterrestre abbiano già visitato la Terra.
Negli ultimi anni il tema è progressivamente uscito dai margini della cultura popolare entrando nel dibattito politico e istituzionale, soprattutto dopo le audizioni al Congresso sugli UAP e la diffusione di video militari declassificati.
Tra gli episodi più citati dagli appassionati resta il famoso “Tic Tac incident” del 2004, quando piloti della Marina americana riferirono di aver intercettato un oggetto volante dalle prestazioni considerate inspiegabili.
Le accuse di distrazione politica
Non tutti, però, vedono con favore la crescente attenzione sugli UFO. Diversi commentatori e politici conservatori hanno accusato l’amministrazione Trump di utilizzare il tema come diversivo mediatico.
L’ex deputata Marjorie Taylor Greene, uscita recentemente dall’orbita trumpiana, ha definito il rilascio dei file UFO “un oggetto luccicante” utile a distrarre l’opinione pubblica da problemi economici e dalle tensioni internazionali.
Anche sui social molti utenti hanno interpretato la foto dell’alieno ammanettato come una provocazione studiata per monopolizzare il dibattito online.
Dal sarcasmo alle teorie del complotto
La comunità ufologica americana ha reagito con entusiasmo e sospetto allo stesso tempo. Il giornalista investigativo Ross Coulthart ha sostenuto online che Trump sarebbe stato informato su presunti programmi segreti di recupero di velivoli non identificati.
Nel frattempo, il deputato repubblicano Eric Burlison ha dichiarato in recenti interviste di aver visionato materiale video “molto interessante” relativo a UAP osservati vicino a sottomarini e installazioni militari.
Nonostante le dichiarazioni sensazionalistiche, finora nessun documento ufficiale pubblicato dal governo statunitense ha confermato l’esistenza di alieni o tecnologie extraterrestri.