Tra circa un anno, il 2 agosto 2027, il cielo ci offrirà uno degli spettacoli astronomici più attesi degli ultimi anni: una grande eclissi totale di Sole attraverserà parte del Mediterraneo e raggiungerà il suo massimo proprio nelle ore centrali della giornata. Anche l’Italia sarà coinvolta e saranno soprattutto alcune piccole isole del Sud a trovarsi vicinissime alla zona del fenomeno più spettacolare.
- Eclissi totale di Sole del 2 agosto 2027: perché sarà un evento eccezionale
- Isole Pelagie e Lampedusa: cosa succederà davvero il 2 agosto 2027
- E nel resto d’Italia? Dalla Sicilia a Milano, il Sole sarà coperto solo in parte
Eclissi totale di Sole del 2 agosto 2027: perché sarà un evento eccezionale
Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Quella del 2 agosto 2027 sarà una delle eclissi solari più importanti del XXI secolo. Il percorso dell’ombra della Luna attraverserà l’estremo sud della Spagna e poi il Nord Africa, passando attraverso Marocco, Algeria, Tunisia, Libia ed Egitto, prima di proseguire verso il Medio Oriente e l’Oceano Indiano.
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Il massimo globale sarà impressionante: la totalità potrà raggiungere la durata 6 minuti e 23,2 secondi, che renderà questa la seconda eclissi totale di Sole più lunga del secolo, dietro soltanto a quella del 22 luglio 2009. Il punto di massima durata si troverà in Egitto, mentre l’eclissi massima si verificherà intorno alle 10:07:50 UTC.
Durante una vera eclissi totale, la Luna copre completamente il disco solare: il cielo si oscura rapidamente, diventa visibile la corona del Sole e, per alcuni minuti, il paesaggio assume l’aspetto di un insolito crepuscolo in pieno giorno.
Isole Pelagie e Lampedusa: cosa succederà davvero il 2 agosto 2027
Le Isole Pelagie, e soprattutto Lampedusa, saranno il territorio italiano dove l’eclissi raggiungerà la massima intensità. Tuttavia, secondo i dati riportati nel materiale analizzato, le isole non entreranno nella fascia della totalità.
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Intorno alle 11:14 ora locale, la Luna arriverà a coprire circa il 99,8% del disco solare. Il limite del cono d’ombra totale passerà infatti in mare aperto, circa 30 chilometri a sud di Lampedusa. pelagie
Quel piccolo 0,2% di Sole ancora visibile farà una differenza enorme: la luminosità ambientale diminuirà sensibilmente, potranno comparire ombre particolarmente nette e forse persino pianeti brillanti come Venere, ma non arriverà il vero buio di un’eclissi totale.
E nel resto d’Italia? Dalla Sicilia a Milano, il Sole sarà coperto solo in parte
Nel resto della Penisola l’eclissi sarà parziale, ma comunque molto evidente, soprattutto procedendo verso sud. Le coste meridionali della Sicilia potranno raggiungere una copertura stimata del 95-98%. A Napoli si scenderà intorno al 77%, mentre Roma dovrebbe fermarsi attorno al 74%. Firenze e Milano potranno osservare una copertura nell’ordine del 50-60%.
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Le Pelagie saranno dunque il luogo italiano privilegiato per osservare il fenomeno, ma parlare di “buio totale per cinque minuti” è scientificamente inesatto: la totalità vera e propria resterà appena fuori dal territorio insulare italiano, in mare aperto.
Per chi vorrà osservare l’evento sarà inoltre fondamentale utilizzare occhiali certificati per eclissi o filtri solari specifici durante tutte le fasi parziali: anche quando il Sole appare quasi completamente coperto, guardarlo direttamente può provocare seri danni agli occhi.