Chi sono i 21 italiani che hanno vinto il premio Nobel?

Il Premio Nobel in Italia è arrivato ben venti volte, scopriamo insieme tutti i personaggi che hanno portato lustro al nostro Paese

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Paolo Travisi

Paolo Travisi

Giornalista

Giornalista professionista, scrive con passione di tecnologia, scienza e spettacoli. La curiosità è la lampadina sempre accesa che lo guida ogni giorno nel suo lavoro.

Il Premio Nobel è uno dei riconoscimenti più prestigiosi e rinomati a livello mondiale, celebrato ogni anno per onorare gli individui e i gruppi che hanno apportato contributi eccezionali in vari campi. Questo celeberrimo premio prende il nome dal filantropo svedese Alfred Nobel, che ha destinato gran parte della sua fortuna a un fondo fiduciario per finanziare questi riconoscimenti. Sono cinque le categorie principali del Premio Nobel:

  1. Fisica: Questa categoria premia coloro che hanno apportato contributi straordinari nel campo della fisica, spingendo i confini della conoscenza scientifica e facendo scoperte rivoluzionarie.
  2. Chimica: Il Premio Nobel per la Chimica riconosce i pionieri nel campo della chimica, coloro che hanno sviluppato nuovi concetti o scoperto nuovi elementi chimici.
  3. Medicina o Fisiologia: Questo premio onora i progressi nella medicina e nella fisiologia, premiando gli scienziati che hanno fatto scoperte cruciali per la salute umana.
  4. Letteratura: Il Premio Nobel per la Letteratura è assegnato agli autori, poeti e drammaturghi che hanno prodotto opere di straordinaria importanza letteraria, contribuendo in modo significativo al mondo della letteratura.
  5. Pace: Uno dei premi Nobel più noti e discussi è il Premio Nobel per la Pace, che riconosce gli individui o i gruppi che si sono distinti per i loro sforzi nel promuovere la pace e risolvere i conflitti internazionali.

A partire dal 1969, il Premio Nobel per l’Economia è stato istituito ufficialmente con il nome “Premio Sveriges Riksbank in memoria di Alfred Nobel per le scienze economiche”. Questo premio onora coloro che hanno contribuito in modo eccezionale al campo dell’economia, avanzando teorie e concetti che influenzano il nostro mondo finanziario e politico.

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Chi sono stati i premi Nobel italiani?

L’Italia ha una lunga storia di menti brillanti che hanno ottenuto il prestigioso Premio Nobel, un riconoscimento che celebra l’eccellenza in una varietà di campi. L’ultimo italiano ad essere stato insignito di questo onore è Giorgio Parisi, annunciato il 5 ottobre 2021 come vincitore del Premio Nobel per la Fisica insieme ai colleghi Syukuro Manabe e Klaus Hasselmann per il loro contributo alla comprensione dei sistemi fisici complessi. Questa vittoria ha portato il numero totale dei Nobel italiani a ventuno, suddivisi nelle seguenti categorie: letteratura (6), medicina (6), pace (1), fisica (6), chimica (1), economia (1). Tra questi, due donne premiate e ben diciannove gli uomini.

Giosuè Carducci – Letteratura (1906)

Il primo italiano a ricevere il Nobel fu Giosuè Carducci nel 1906 per la Letteratura. Il riconoscimento fu assegnato “non solo in riconoscimento dei suoi profondi insegnamenti e ricerche critiche, ma su tutto un tributo all’energia creativa, alla purezza dello stile ed alla forza lirica che caratterizza il suo capolavoro di poetica”. Le sue opere, tra cui le Rime Nuove e le Odi Barbare, hanno lasciato un’impronta indelebile nella letteratura italiana.

Camillo Golgi – Medicina (1906)

Nello stesso anno di Carducci, il medico e scienziato Camillo Golgi fu insignito del Nobel per la Medicina. Questo riconoscimento venne attribuito a lui e a Santiago Ramón y Cajal per i loro studi sull’istologia del sistema nervoso, un contributo fondamentale alla comprensione del corpo umano.

Ernesto Teodoro Moneta – Pace (1907)

Ernesto Teodoro Moneta, giornalista italiano, vinse il Nobel per la Pace nel 1907 insieme al francese Louis Renault per i loro sforzi nella promozione della pace e della giustizia internazionale attraverso le Società per la pace. Tuttavia, il suo impegno per la campagna coloniale in Libia nel 1912 e l’intervento nella Prima Guerra Mondiale nel 1915 portarono a controversie e critiche.

Guglielmo Marconi – Fisica (1909)

Il famoso inventore italiano Guglielmo Marconi ricevette il Nobel per la Fisica nel 1909. Marconi è noto per aver inventato il telegrafo senza fili e le sue ricerche sulle onde radio hanno gettato le basi per lo sviluppo della radio e della televisione.

Grazia Deledda – Letteratura (1926)

Nel 1926, Grazia Deledda divenne la prima donna italiana a vincere il Nobel per la Letteratura. Il premio le fu conferito per “la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale è nella sua appartata isola natale e che con profondità e con calore tratta problemi di generale interesse umano”.

Luigi Pirandello – Letteratura (1934)

Il celebre scrittore e drammaturgo Luigi Pirandello ricevette il Nobel per la Letteratura nel 1934 “per il suo coraggio e l’ingegnosa ripresentazione dell’arte drammatica e teatrale”. Le sue opere teatrali sono considerate capolavori nella storia del teatro e della letteratura.

Enrico Fermi – Fisica (1938)

Enrico Fermi, uno dei più grandi fisici del XX secolo, ottenne il Nobel per la Fisica nel 1938. Le sue ricerche sulle particelle subatomiche e il suo contributo al Progetto Manhattan, che portò alla creazione della prima bomba atomica, sono stati fondamentali per la scienza e la storia mondiale.

Emilio Gino Segrè – Fisica (1959)

Emilio Gino Segrè, italiano naturalizzato americano, ricevette il Nobel per la Fisica nel 1959. Collaboratore di Fermi e scopritore dell’antiprotone, Segrè contribuì in modo significativo alla comprensione delle particelle subatomiche.

Salvatore Quasimodo – Letteratura (1959)

Nel 1959, Salvatore Quasimodo vinse il Nobel per la Letteratura “per la sua poetica lirica, che con ardente classicità esprime le tragiche esperienze della vita dei nostri tempi”. Quasimodo è stato un influente poeta e studioso dei classici greci.

Giulio Natta – Chimica (1963)

Giulio Natta ottenne il Nobel per la Chimica nel 1963 insieme a Karl Ziegler “per le loro scoperte nel campo della chimica e della tecnologia dei polimeri”. Le sue ricerche hanno contribuito all’industria dei materiali innovativi.

Salvatore Luria – Medicina (1969)

Naturalizzato statunitense, Salvatore Luria vinse il Nobel per la Medicina nel 1969 insieme a Max Delbrück ed Alfred Hershey per le loro ricerche sulla virologia e la genetica batterica, che hanno aperto nuove prospettive per la medicina.

Renato Dulbecco – Medicina (1975)

Genetista di fama internazionale, Renato Dulbecco ricevette il Nobel per la Medicina nel 1975 per le sue scoperte sul meccanismo d’azione dei virus tumorali nelle cellule animali.

Eugenio Montale – Letteratura (1975)

Nel 1975, Eugenio Montale fu premiato con il Nobel per la Letteratura “per la sua poetica distinta che, con grande sensibilità artistica, ha interpretato i valori umani sotto il simbolo di una visione della vita priva di illusioni”. Montale è noto per la sua poesia profonda e riflessiva.

Carlo Rubbia – Fisica (1984)

Carlo Rubbia vinse il Nobel per la Fisica nel 1984 insieme a Simon van der Meer per il loro contributo alla scoperta dei campi di particelle W e Z, fondamentali nell’interazione debole.

 

Franco Modigliani – Economia (1985)

Franco Modigliani è finora l’unico italiano ad aver vinto il Nobel per l’Economia (nel 1985) per le sue teorie sulla finanza d’impresa e le analisi del risparmio.

Rita Levi Montalcini – Medicina (1986)

Rita Levi Montalcini, una delle figure più importanti e rappresentative dell’Italia, ricevette il Nobel per la Medicina nel 1986 per la sua scoperta del fattore di accrescimento della fibra nervosa.

Dario Fo – Letteratura (1997)

Dario Fo, scrittore, regista e drammaturgo, fu premiato con il Nobel per la Letteratura nel 1997 per la sua opera artistica provocatoria e innovativa che ha sfidato il potere e restituito dignità agli oppressi.

Riccardo Giacconi – Fisica (2002)

Riccardo Giacconi, uno degli astrofisici più eminenti al mondo, vinse il Nobel per la Fisica nel 2002 per le sue ricerche sullo spettro magnetico e la scoperta delle prime sorgenti cosmiche in raggi X.

Mario Capecchi – Medicina (2007)

Mario Capecchi ricevette il Nobel per la Medicina nel 2007 per le sue scoperte sull’impiego di cellule staminali nei processi di modificazione genetica.

Questi sono i brillanti italiani che hanno ricevuto il Premio Nobel, dimostrando l’eccellenza del nostro paese in una vasta gamma di discipline. Ogni vincitore ha lasciato un segno indelebile nella storia della scienza, della letteratura e della pace mondiale, dimostrando quanto sia possibile raggiungere risultati straordinari attraverso la dedizione e la passione per il proprio lavoro. Chi sarà il prossimo italiano a essere insignito di questa prestigiosa onorificenza? Forse sarai tu a contribuire all’eredità del Nobel italiano.

 Chi ha vinto 2 volte il premio Nobel?

Mentre molti scienziati aspirano a vincerne almeno uno, ci sono eccezioni straordinarie – come John Bardeen, Frederick Sanger, Linus Pauling e la carissima Marie Curie – che hanno raggiunto la vetta dell’eccezionalità, portando a casa addirittura due Nobel ciascuno.

John Bardeen è stato uno dei privilegiati a vincere il Nobel non una, ma due volte per la fisica. Nel 1956, insieme a William Bradford Shockley e Walter Brattain, fu riconosciuto “per le loro ricerche sui semiconduttori e la loro scoperta dell’effetto transistor”, una scoperta che ha gettato le basi per i moderni computer e dispositivi elettronici. Nel 1972, insieme a Leon Neil Cooper e John Robert Schrieffer, ricevette il secondo Nobel “per aver sviluppato congiuntamente la teoria della superconduttività, di solito chiamata teoria BCS”. Questa teoria spiega un fenomeno fisico sorprendente in cui alcuni materiali mostrano resistenza elettrica nulla e respingono il campo magnetico, aprendo la strada a applicazioni rivoluzionarie.

 

Frederick Sanger è stato un fortunato vincitore di ben due Nobel per la chimica. Il suo primo Nobel fu conquistato da solo per il suo lavoro sulla struttura delle proteine, in particolare l’insulina, sequenziando con successo tutti gli amminoacidi coinvolti. Il secondo Nobel, nel 1980, lo condivise con Paul Berg e Walter Gilbert “per il loro contributo alla determinazione della sequenza base negli acidi nucleici”. Sanger fu una delle poche persone a vincere il Nobel più di una volta ed è stato una figura di spicco nella comprensione della biochimica e della genetica.

 

Linus Pauling è un caso atipico tra i vincitori di Nobel, poiché ha conquistato il premio Nobel per la chimica e uno per la pace. Nel 1954, il suo primo Nobel fu assegnato “per le sue ricerche nel campo dell’attrazione molecolare e le sue applicazioni per la spiegazione della struttura di sostanze complesse”. Poi, nel 1962, Pauling ricevette il Nobel per la Pace per il suo impegno nella campagna contro i test nucleari, dimostrando che il suo genio si estendeva ben oltre i laboratori scientifici.

 

Marie Curie è stata una pioniera in molti modi. È stata la prima donna a vincere un Nobel e la prima persona ad averne vinti due. Nel 1903, insieme al marito Pierre Curie e ad Antoine Henri Becquerel, ricevette il suo primo Nobel “in riconoscimento dei servizi straordinari che essi hanno reso nella loro ricerca congiunta sui fenomeni radioattivi scoperti dal professor Henri Becquerel”. Il secondo Nobel, nel 1911, le fu assegnato “in riconoscimento dei suoi servizi all’avanzamento della chimica tramite la scoperta del radio e del polonio, dall’isolamento del radio e dallo studio della natura e dei componenti di questo notevole elemento”. Il suo lavoro sulla radioattività ha aperto nuove porte nella scienza e ha segnato la storia della ricerca scientifica.

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