Il taxi con menù, se ci sali attento a cosa scegli

A Seattle un autista du Uber ha avuto una grande idea: fornire ai clienti un vero e proprio menù. Un'idea diventata virale sui social!

Per diventare virali basta una buona idea: è quella che ha avuto George Ure, 38enne autista americano di Uber (in questa città non esistono mezzi pubblici, c’è solo Uber), che per venire incontro ai suoi clienti ha deciso di creare un vero e proprio “menù“, dal quale chi sale in auto può scegliere il tipo di corsa che preferisce.

Ce n’è per tutti i gusti: dalla corsa silenziosa a quella inquietante (“mi limito a guardarti dallo specchietto retrovisore”, c’è scritto nella descrizione), da quella con seduta psicologica annessa a quella con spettacolo comico incluso. A rendere pubblica questa originale idea dell’autista, uno dei suoi clienti, che ha twittato il menù e lo ha reso così famoso: mezzo milione di “mi piace” e 120.000 retweet in una manciata di ore sono stati il suo “bottino”.

 

Il menù di George è considerato molto divertente dai clienti ma anche molto premuroso, perché mette subito in chiaro i loro desideri e le loro esigenze: se avete voglia di parlare l’autista vi “darà corda”, se volete solo restare in silenzio non proferirà parola. Potrebbe anche essere sgarbato, se la cosa vi aggrada: in carta non manca l’opzione “rude”.

La vostra corsa Uber, con George, ha tutto un altro sapore: se capitate nei pressi di Seattle e vi serve un auto, cercate di lui!

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