Il tuo cellulare ti sta facendo ingrassare #lodicelascienza

Oggi siamo tutti molto più multitasking rispetto a qualche anno fa, ma siamo sicuri che sia un bene? Per il nostro peso forma, a quanto pare, no

Lo smartphone è diventato, per la maggior parte delle persone, una sorta di estensione del proprio arto: averlo in mano e consultarlo di continuo è un gesto quasi involontario, tanto che alcuni studi teorizzano che questa abitudine potrebbe aver addirittura cambiato il cervello umano, portando a conseguenze sgradevoli come l’aumento di peso (hanno inventato un telefono finto per curare la dipendenza da cellulare)

Come sono collegate queste cose? Innanzitutto dobbiamo partire dal concetto di multitasking, diventato sempre più importante proprio con l’avvento degli smartphone e di altri device (questo 70enne usa 11 smartphone in contemporanea per catturare i Pokemon) Spesso mentre siamo al pc consultiamo il cellulare, poi torniamo al lavoro, poi rispondiamo a qualcuno su WhatsApp e nel frattempo stiamo anche guardando una serie tv: fare più cose contemporaneamente ci ha reso quasi incapaci di concentrarci su una cosa per volta e questa attitudine si ripercuoterebbe anche sulle abitudini alimentari, tanto da spingerci ad ingurgitare qualunque cosa senza pensarci più di tanto (in questo caso potrebbe essere utile il chip dei denti che controlla cosa mangi)

Questo complesso ragionamento proviene da uno studio della Rice University di Houston, nel quale 132 studenti sono stati sottoposti a dei test sui loro livelli di attenzione e successivamente ad una scansione del cervello di fronte ad immagini di alimenti molto grassi: quelli che avevano fatto rilevare bassi livelli di attenzione ed alti di multitasking erano anche quelli che non riuscivano a resistere alla tentazione di un cibo molto calorico.

E a confermare la teoria secondo la quale usare lo smartphone fa ingrassare c’è anche un altro studio, questo condotto dalla Federal University di Lavras (Brasile) e dell’University Medical Center di Utrecht (Olanda), che ha analizzato il comportamento a tavola: dopo aver filmato 62 adulti fra i 18 e i 28 anni, a cui era stato chiesto di mangiare in tre situazioni diverse (senza distrazioni, mentre giocavano col telefonino o leggevano una rivista) e scegliendo fra una varietà di opzioni che spaziavano dai cibi sani al cosiddetto trash food, il risultato è stato netto. Chi ha mangiato con il cellulare in mano ha assunto più calorie rispetto a chi lo ha fatto senza distrazioni o leggendo.

La conclusione è ovvia: il cellulare va lasciato un po’ di più in tasca o sul tavolo, mentre ad esempio ci godiamo un bel piatto di pasta (sapevate che potete mangiarla a cena senza ingrassare?). Ed evitiamo di stressarci rispondendo a mille input contemporaneamente!

 

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