L'olio d'oliva italiano nella dieta degli astronauti

L'olio extravergine d'oliva italiano entrerà nella dieta degli astronauti: una spedizione approderà sulla Stazione Spaziale Internazionale

2 Dicembre 2021
Se condividi l'articolo su Facebook guadagni crediti vip su Libero Cashback Risparmia con lo shopping online: a ogni acquisto ti ridiamo parte di quanto spendi. E se accumuli crediti VIP ottieni rimborsi più alti!
Fonte: ANSA

Che l’olio extravergine d’oliva italiano sia una delle eccellenze alimentari del nostro Paese lo sanno ormai in tutto il pianeta e, presto, anche al di fuori della Terra! L’olio italiano entrerà infatti ufficialmente nella dieta degli astronauti.

Nella primavera 2022, fa sapere l’Agenzia Spaziale Italiana, una selezione di oli EVO italiani lascerà il nostro pianeta per approdare sulla Stazione Spaziale Internazionale, per un progetto avviato grazie ad una collaborazione dell’ASI con il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea), che si è avvalso della collaborazione di Coldiretti e Unaprol (il Consorzio Olivicolo Italiano).

La selezione in questione è di quattro oli extravergine d’oliva italiani provenienti da regioni diverse e prodotti ciascuno con una singola cultivar, in rappresentanza delle 533 varietà di olive che rendono unico il nostro Paese. Essi saranno inoltre parte del bonus food dell’equipaggio delle Expedition 67/68, di cui è parte anche la celebre astronauta italiana Samantha Cristoforetti.

Inoltre, l’olio extravergine d’oliva italiano “spaziale” sarà anche al centro di uno speciale esperimento che rivelerà gli effetti della permanenza nello spazio di questo elemento chiave della dieta mediterranea. Un dettaglio “scientifico” in una gustosissima missione che potrebbe aiutare a rendere l’olio EVO un elemento permanente nella dieta degli astronauti.

Gli oli in questione, tutti di altissima qualità, saranno distinti ed etichettati in base a intensità e profilo sensoriale. Saranno poi messi a disposizione dell’equipaggio per accompagnare una specifica tipologia di cibo: carne, pesce, verdure e uno per esaltare i sapori più intensi.

Insomma, l’olio extravergine d’oliva italiano prende il volo nel vero senso della parola, con un’importante iniziativa volta a diffondere la cultura alimentare nazionale e mediterranea, a promuovere l’esportazione di un prodotto tanto essenziale e a celebrare l’italianità anche nello spazio. Il nostro Paese, tra l’altro, è quello che vanta il maggior numero di oli extravergine a denominazione in Europa, con ben 43 Dop e 4 Igp.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti