Fonte: 123RF

Meteo settembre, l’anticiclone delle Azzorre si prende i primi 10 giorni: sole e caldo, ecco cosa ci aspetta

L'avvio dell'autunno meteorologico sarà all'insegna della massima stabilità atmosferica, senza eccessi termici ma con giornate ampiamente soleggiate su tutta la Penisola

4 min di lettura

Alessia Malorgio

Alessia Malorgio

Content Specialist

Ha conseguito un Master in Marketing Management e Google Digital Training su Marketing digitale. Si occupa della creazione di contenuti in ottica SEO e dello sviluppo di strategie marketing attraverso canali digitali.

L’inizio del mese di settembre segnerà una decisa svolta all’insegna della stabilità atmosferica su tutto il bacino del Mediterraneo. Le più recenti ed elaborate elaborazioni dei principali modelli matematici convergono unanimemente verso un quadro meteorologico privo di ribaltoni o scossoni improvvisi: all’orizzonte non si intravede l’arrivo di alcun ciclone atlantico né l’ingresso di perturbazioni violente capaci di spezzare il ritmo stagionale.

Per almeno i primi 10 giorni del mese, la Penisola sarà avvolta da un’evidente monotonia meteorologica, dominata da giornate costantemente baciate dal sole e da un contesto pienamente vivibile, del tutto lontano dal gran caldo soffocante che ha caratterizzato la stagione estiva.

Il ritorno del grande protagonista: l’Anticiclone delle Azzorre

A reggere le fila del quadro atmosferico sul continente europeo non sarà la temuta struttura di matrice africana, bensì il gradito e atteso ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre. Questa specifica figura altopressoria di origine oceanica è storicamente garanzia di condizioni climatiche decisamente più equilibrate, gradevoli e salubri rispetto alle avvezioni calde sahariane. Sotto la sua benefica influenza, le temperature rimarranno stabili o solo di poco superiori alle medie climatologiche del periodo. Questo assetto impedirà alla colonnina di mercurio di impennarsi nuovamente verso i picchi torridi ed estremi registrati nei mesi centrali di luglio e agosto, regalando così un clima ideale sia per la vita quotidiana in città che per chi si trova ancora in vacanza.

LEGGI ANCHE: — Meteo, il caldo estivo non finirà: le previsioni per settembre, ottobre e novembre

Il contrasto con l’estate torrida

Il cambio di scenario appare ancora più marcato ed evidente se si ripercorre l’andamento dei mesi estivi appena trascorsi, pesantemente condizionati dalle incessanti fiammate dell’anticiclone africano. Nel corso dell’estate, infatti, l’Italia ha dovuto fare i conti con reiterate ed estenuanti ondate di calore, che hanno spinto la colonnina di mercurio su valori ben oltre la norma, accompagnate da alti tassi di umidità e da interminabili notti tropicali.

Questo costante afflusso di aria rovente dal Sahara ha reso l’atmosfera spesso opprimente e afosa su quasi tutte le regioni. L’espansione delle correnti azzorriane sancisce quindi una netta rottura con quel pattern caldissimo, ponendo finalmente un freno al ciclo di afa incessante e ripristinando condizioni nettamente più respirabili ed esteticamente gradevoli.

La riduzione del soleggiamento accompagna l’Italia verso l’autunno

A contenere l’impatto della radiazione solare interviene anche un fattore astronomico determinante e ineludibile: la marcata e progressiva riduzione del soleggiamento giornaliero. L’inesorabile allungamento delle ore notturne consente infatti al terreno di disperdere con maggiore efficacia l’accumulo termico diurno, innescando un naturale processo di raffreddamento radiativo nelle ore più fredde della giornata. Questo meccanismo fisico fondamentale affiancherà l’azione dell’alta pressione, scortando con gradualità e dolcezza l’intero territorio nazionale verso l’imminente autunno meteorologico.

Una stabilità lineare senza precedenti

L’avvio di settembre si prefigura straordinario anche dal punto di vista dell’omogeneità meteorologica: una sequenza così prolungata e lineare rappresenta una vera e propria rarità. Durante l’intera stagione estiva, infatti, non si era mai registrata una fase di quiete atmosferica così continuativa, uniforme e priva di scossoni.

Lo scudo protettivo garantito dall’alta pressione azzorriana assicurerà tempo ampiamente soleggiato lungo tutto lo Stivale, dalle Alpi alla Sicilia. Questo scenario permetterà a cittadini e turisti di godere appieno delle giornate all’aria aperta e di vivere le località balneari in totale tranquillità, senza la minaccia imminente di acquazzoni improvvisi e lontani dalle soffocanti ondate di calore oppressive che avevano segnato gran parte della stagione.

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti