Il meteo è pronto a cambiare volto proprio mentre maggio oltrepassa la sua metà ed entra nella sua fase decisiva. Dopo piogge, temporali e temperature sotto media, l’Italia si prepara alla svolta africana: l’anticiclone è pronto a riportare sole e caldo, anticipando l’estate. Le proiezioni per i prossimi mesi indicano infatti una stagione lunga, con il caldo che potrebbe spingersi fino a ottobre.
- Dal maltempo di maggio alla rimonta dell’anticiclone africano
- Estate anticipata: caldo in crescita da giugno e onda lunga fino all’autunno
Dal maltempo di maggio alla rimonta dell’anticiclone africano
Proprio oggi l’Italia si trova nel punto di passaggio tra due stagioni quasi opposte. Da una parte c’è ancora l’eredità di un maggio instabile, segnato da piogge insistenti, temporali violenti, grandinate, vento forte e persino neve fuori stagione sulle Alpi. Dall’altra comincia a intravedersi il cambio di scenario che molti attendevano: il progressivo rafforzamento dell’anticiclone sul Mediterraneo, destinato a riportare condizioni più stabili e temperature in aumento.
Le ultime ore sono state ancora condizionate da una fase perturbata piuttosto intensa. Il quadro descritto dagli esperti parla di rovesci diffusi, raffiche di vento fino a 90 chilometri orari e neve sulle Alpi anche intorno ai 1200-1300 metri, un dato che conferma l’anomalia termica di questa seconda metà di maggio. Le situazioni più delicate hanno riguardato soprattutto il Nord e la Pianura Padana, dove la possibilità di supercelle temporalesche ha aumentato il rischio di grandine di grosse dimensioni e fenomeni localmente estremi.
Il peggioramento ha avuto il suo momento più duro tra venerdì e sabato scorso, con temperature massime spesso ferme su valori più autunnali che primaverili. In alcune zone del Centro Italia si è faticato persino a superare i 14-15 gradi, un valore decisamente basso per il periodo.
La vera svolta, però, è prevista proprio a partire da questa finestra, tra il 18 e il 20 maggio. Il Mediterraneo dovrebbe cominciare a essere interessato da una rimonta anticiclonica più solida, con un progressivo ritorno del sole e temperature in graduale rialzo. All’inizio non mancherà ancora un po’ di instabilità pomeridiana, soprattutto sulle aree interne e montuose, ma il segnale generale sarà chiaro: il maltempo tenderà a perdere forza e il quadro atmosferico diventerà via via più stabile.
Estate anticipata: caldo in crescita da giugno e onda lunga fino all’autunno
La fase più interessante dovrebbe arrivare tra il 24 e il 25 maggio, quando l’anticiclone africano potrebbe consolidarsi ulteriormente sull’Italia e su buona parte dell’Europa meridionale. È questo il passaggio che può segnare l’ingresso anticipato dell’estate meteorologica: giornate più soleggiate, cieli più stabili e temperature pronte a tornare rapidamente sopra la media stagionale. In diverse città, già negli ultimi giorni del mese, non è escluso che si possano sfiorare i 30 gradi.
Il cambiamento rischia di essere brusco: dall’aria fresca e instabile di metà maggio a un clima dal sapore pienamente estivo. Il motore di questa trasformazione sarà la risalita di masse d’aria calda dal Nord Africa, favorite dal rafforzamento dell’alta pressione sul bacino del Mediterraneo. In pratica, l’anticiclone agirà come una cupola atmosferica capace di comprimere l’aria, ridurre la nuvolosità e favorire un aumento deciso delle temperature.
Secondo le attuali proiezioni, l’inizio di giugno potrebbe aprire una fase di caldo intenso e condizioni atmosferiche molto stabili. Dopo un maggio turbolento, l’estate potrebbe quindi entrare nel vivo con anticipo, portando giornate prevalentemente soleggiate su gran parte del Paese e valori termici più vicini a quelli di luglio che a quelli di fine primavera.