Profezia 2024, arriverà il clima più spaventoso della storia

Arrivano nuove profezie sul 2024, che potrebbe essere particolarmente catastrofico dal punto di vista ambientale e climatico. Scopri perché.

12 Gennaio 2024
Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino

Giornalista

Ph(D) in Diritto Comparato e processi di integrazione e attivo nel campo della ricerca, in particolare sulla Storia contemporanea di America Latina e Spagna. Collabora con numerose testate ed è presidente dell'Associazione Culturale "La Biblioteca del Sannio".

Un’ombra di preoccupazione e sconforto si aggira per i social a causa della diffusione di alcune strane notizie sul panorama climatico e meteorologico del 2024, alimentata da dichiarazioni audaci e inquietanti di un presunto viaggiatore del tempo. Conosciuto come The One Cirala, questo misterioso individuo afferma di provenire dal 2804 e ha lanciato un avvertimento che ha scosso i social media. Ma quanto di vero c’è nelle profezie apocalittiche di questo autodichiarato “guerriero del tempo“? Andiamo a scoprire nel dettaglio le previsioni scioccanti e le implicazioni che queste hanno per il futuro climatico.

Il viaggiatore del tempo che sta avvertendo il web sull’allarme climatico 2024

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Il suo nome è One Cirala, conosciuto con il nick di @infinitytimetraveller su TikTok, ed ha guadagnato una notevole fanbase grazie alle sue previsioni insolite e catastrofiche. Da eruzioni vulcaniche a straordinari poteri umani, il creator ha alimentato la curiosità e la preoccupazione dei suoi follower. Tuttavia, la sua più recente predizione meteo-climatica riguardante il 2024 ha scatenato un’ondata di apprensione, portando le persone a chiedersi se ci troviamo davvero di fronte all’anno “più spaventoso e peggiore” nella storia dei disastri naturali.

30 maggio: arriva Venom Rain, la tempesta tossica

Partiamo con il botto. Il 30 maggio prossimo, secondo la profezia, dovremmo prepararci a un nuovo tipo di tempesta che verrà battezzato “Venom Rain“. Il viaggiatore del tempo afferma che questa pioggia sia tossica al contatto, con il 25% di probabilità di causare il cancro in chiunque ne venga colpito.

13 settembre: L’Ipercane storico

La profezia continua con l’annuncio del primo ipercane nella storia, un uragano con velocità del vento superiore a 500 miglia orarie (800 km/h). Questo fenomeno atmosferico, che si prevede durerà per ben 9 giorni consecutivi, colpirà prima l’America Latina e il Messico, per poi dirigere la sua forza distruttiva sulla Florida, la Georgia e la Carolina del Sud.

Un ipercane, per chi non lo sapesse, è una forma estrema di uragano o ciclone, caratterizzata da condizioni meteorologiche estremamente violente e una forza senza precedenti. Finora non se n’è mai visto uno, e il concetto è sempre stato usato in contesti di fantasia o pseudoscientifici. Anche perché la velocità di 500 miglia orarie è un talmente estrema da andare oltre le caratteristiche degli uragani più intensi registrati sulla Terra.

4 Ottobre: l’eruzione del vulcano di Yellowstone

Il 4 ottobre, secondo One Cirala, il vulcano di Yellowstone erutterà dopo migliaia di anni di attesa. Essendo un supervulcano che si estende sotto l’omonimo parco, è abbastanza facile pensare come le conseguenze di una sua eruzione non riguardino solo gli l’intero paese ma anche i vicini.

Anche perché quello di Yellowstone è uno dei vulcani più grandi e attivi al mondo e presenta caratteristiche geotermiche uniche, come i geyser e le sorgenti termali, che contribuiscono alla fama del parco. Le eruzioni più recenti del vulcano di Yellowstone risalgono a circa 640.000 anni fa, ma la regione è ancora considerata geologicamente attiva, con segni di attività vulcanica come il sollevamento del suolo e l’attività sismica

25 Dicembre: l’asteroide che arriva per Natale

La profezia culmina con uno scenario apocalittico previsto per il giorno di Natale. Il viaggiatore del tempo ha predetto che l’Europa sarà colpita da un asteroide finora non scoperto dalla scienza. In risposta, verrà inviato un missile per distruggerne una parte e quindi, invece dell’intera Terra, l’asteroide distruggerà “solo” Francia, Spagna, Germania e Italia.

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