Sai come si calcola l'ora esatta?

Ecco che cosa c'è dietro all'orologio

1 Giugno 2021
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Fonte: 123rf

In questi tempi moderni l’orologio scandisce le nostre giornate. Ma vi siete mai chiesti come si calcola l’ora esatta? In passato ci si basava unicamente sul sole, che dal sorgere al tramonto scandiva le varie fasi della giornata. Ma questa non è costante nel susseguirsi delle stagioni, e per questo si è introdotto un calcolo convenzionale: la divisione in ore.

Sempre per convenzione si è attribuito alla città di Greenwich, sobborgo di Londra, il meridiano fondamentale da cui hanno origini tutti i fusi orari. Il tempo coordinato universale (UTC) è il fuso orario di riferimento da cui vengono calcolati quelli di tutto il mondo. A est di Greenwich si sottrae un’ora al fuso orario, a ovest di Greenwich si aggiunge un’ora man mano che ci si sposta di meridiano. In realtà per convenzione molti paesi europei hanno lo stesso fuso orario anche se geograficamente si trovano su meridiani diversi. La Spagna, ad esempio, ha la stessa ora dell’Italia pur essendo più a ovest del Regno Unito.

Nello specifico, però, come si calcola l’ora? Ci si basa su fenomeni periodici, come la vibrazione di un cristallo di quarzo. Come riporta Esquire.com l’orologio atomico tiene il cristallo di quarzo “sotto controllo” sfruttando le proprietà fisiche di atomi particolari. Al momento è preferibile utilizzare orologi radiocontrollati, con cui si può ricevere il segnale orario prodotto con orologi atomici in modo economico e pratico.

Un esempio di ciò è il segnale orario della Rai utilizzato in tv e in radio, specie in passato, che scandiva l’ora con il caratteristico bip ripetuto e la voce fuoricampo che leggeva l’ora esatta.

In Italia a tenere il tempo è l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (I.N.RI.M), con sede a Torino, dipendente dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nato nel 2006 dalla fusione dell’Istituto di Metrologia Gustavo Colonnetti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IMGC) e dell’Istituto Elettrotecnico Nazionale Galileo Ferraris (IEN).

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