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Ora legale, quali sono i Paesi che l'hanno abolita?

Sono molti i Paesi del mondo che non adottano l'ora legale: scopriamo insieme quali sono e perchè

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Alessia Malorgio

Alessia Malorgio

Content Specialist

Ha conseguito un Master in Marketing Management e Google Digital Training su Marketing digitale. Si occupa della creazione di contenuti in ottica SEO e dello sviluppo di strategie marketing attraverso canali digitali.

Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 marzo in Italia siamo tornati all’ora legale. Che cosa vuol dire questo? Che abbiamo dovuto spostare le lancette dell’orologio avanti di un’ora (Lo sai invece che cosa succede, a letto, quando c’è l’ora solare?).

I benefici dello spostamento delle lancette di un’ora avanti sono:

  • illuminazione prolungata nel periodo che va da marzo a ottobre;
  • risparmio di energia per i molti Stati che la utilizzano (Italia risparmierà circa 220 milioni di euro, secondo i dati della società Terna che gestisce la rete di trasmissione nazionale);
  • riduzione di 200milla tonnellate di emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera grazie a questo nuovo “orario estivo”.

Quali Paesi del mondo hanno abolito l’ora legale?

Come si diceva, però, non in tutte le parti del mondo esiste l’ora legale. Ecco i Paesi che l’hanno abolita:

  • Corea del Sud;
  • Taiwan;
  • Malesia;
  • Kirghizistan;
  • Iraq;
  • India;
  • Honduras;
  • Guatemala;
  • Nicaragua;
  • Gran parte del Sudamerica tranne Cile, Paraguay, Uruguay e le regioni meridionali del Brasile;
  • Oceania esclusa la Nuova Zelanda e le regioni meridionali dell’Australia.

L’abolizione dell’ora legale in Europa

In Europa invece com’è la situazione? Da alcuni anni si discute se eliminarla o meno. Nel 2018 c’era stato persino un sondaggio che aveva interrogato i cittadini dell’UE su questa possibilità. L’84% aveva chiesto l’abolizione del cambio dell’ora, optando per l’ora solare tutto l’anno.

Questo perché se ci sono Paesi come Spagna e Italia in cui l’ora legale allunga davvero le giornate, nel Nord Europa dove le giornate in estate sono già più estese per la vicinanza con il Polo Nord non si avverte nessun beneficio.

In ogni caso non si è mai raggiunta una decisione univoca che andasse bene a tutti i Paesi membri. Ecco perché si è pensato anche di procedere a blocchi, con i Paesi del Sud dell’Unione Europea che avrebbero potuto tenere l’ora legale per tutto l’anno e quelli del Nord che avrebbero potuto avere l’ora solare per 12 anni. A conti fatti, però, non c’è stata una risposta definitiva.

Perché non abbiamo ancora abolito l’ora legale in Italia

In Italia a dire il vero l’ora legale è stata adottata e abolita più volte. Dal 1965 è stata introdotta definitivamente per una durata di quattro mesi, passati a sette nel 1996. In tempi più recenti c’è stato anche un certo pressing sul governo affinché si adottasse l’ora legale tutto l’anno.

Sima, Società italiana di medicina ambientale, fa sapere che nel 2023 adottare l’ora legale per 12 mesi porterebbe a risparmiare in bolletta 382 milioni di euro grazie a consumi minori di energia per 720 milioni di kWh.

Nel dibattito è intervenuto anche il Codacons, che ha messo l’accento sul fatto che abolire il cambio dell’ora servirebbe a eliminare disturbi per gli Italiani. Lo sfasamento di un’ora ha infatti conseguenze sia sull’umore che sul fisico per il 15% dei cittadini.

Nonostante ogni anno, a ogni cambio dell’ora, il dibattito torni in auge le cose continuano a rimanere immutate. Che cosa succederà in futuro è difficile da dire. D’altronde, “del doman non v’è certezza”.

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