La statua che dopo il restauro è diventata simile a Pippo Franco

Ad Estella una statua di San Giorgio è stata restaurata da un gruppo di studenti spagnoli. Ma l'opera finita è diventata virale, ecco perché

Spesso capita che le opere d’arte necessitino di restauri per farle tornare al loro antico splendore. In alcuni casi, però, il risultato non solo non rispecchia gli standard e imbruttisce il dipinto originale, ma si trasforma subito in un contenuto virale che spopola sul web. Durante i restauri spagnoli succede sempre qualcosa di strano: nel migliore dei casi si ritrovano lettere di 300 anni prima nascoste in una statua, nel peggiore un santo può trasformarsi in un cartone animato.

È il caso di una scultura realizzata in legno nel XVI secolo e posizionata in una delle navate della chiesa di San Miguel ad Estella, piccolo borgo della regione Navarra della Spagna che in breve tempo balzerà agli onori delle cronache per questa statua in stile post-moderno. Il gruppo, che rappresenta San Giorgio a cavallo che lotta contro un dragone, necessitava di un restauro: l’opera è stata affidata ad un team di studenti guidati da un maestro del posto.

In piena autonomia e senza consultare esperti, l’opera di restauro si è trasformata in un disastro. Dopo aver riportato in vita alcuni dettagli della statua, gli studenti hanno pensato bene di ridipingere l’intero gruppo con vivaci colori pastello.

L’improvvido risultato ha scatenato le ire dei parrocchiani della chiesa di San Miguel e ha attirato l’attenzione persino del sindaco. Disperato per il risultato, il primo cittadino ha richiesto l’intervento di alcuni professionisti per riportare l’opera all’aspetto originale, ma le “cure” sono state così attente che probabilmente la statua rimarrà sempre con effetto cartoon.

Quello della statua di San Giorgio entra di diritto nella classifica dei restauri peggiori della storia, candidandosi a battere in viralità e gusto il restauro dell’Ecce Homo di Elias Garcia Martinez. Il Cristo dipinto nel 1930 e conservato a Borja si trasformò in breve tempo e il volto uscì totalmente sfigurato dal restyling condotto da un’anziana signora del luogo. Nell’impietoso confronto tra il prima e il dopo, quel Cristo, secondo il popolo del web, si era trasformato in una scimmia o in una patata.

È andata probabilmente peggio alla statua di legno della chiesa di San Miguel. Il San Giorgio, con il suo volto rosa acceso, ha perso tutta l’espressione originaria del viso e persino il cavallo appare in versione cartone animato. Qualche dubbio potrebbe venire anche sul drago, che le intenzioni, seppur nobili del gruppo di studenti e del maestro di Estella, potrebbero aver trasformato in qualsiasi animale.

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