Questa strada italiana sembra uscita da un film d’avventura: è stretta tra pareti di roccia, ha curve tortuose, gallerie scavate nella montagna e scorci improvvisi sul Lago di Garda. Si chiama Strada della Forra e si trova a Tremosine sul Garda, in provincia di Brescia, sulla sponda lombarda del lago. Viene spesso definita “l’ottava meraviglia del mondo”, espressione attribuita a Winston Churchill in persona, dopo una sua visita nel 1949.
La Strada della Forra, nota anche come SP38, collega la Gardesana all’altopiano di Tremosine attraversando la forra scavata dal torrente Brasa. Il percorso è lungo circa 5,8/6 chilometri e sale verso Pieve, uno dei borghi più suggestivi della zona, a oltre 400 metri sul livello del mare. Il fascino nasce proprio dal contrasto tra l’opera dell’uomo e la forza della natura: la carreggiata entra nella montagna, si stringe tra le rocce, attraversa passaggi umidi e ombrosi e poi si apre su viste spettacolari.
La storia della strada più scenografica d’Italia
La sua storia comincia all’inizio del Novecento. La strada Porto-Pieve-Vesio fu progettata da Arturo Cozzaglio, geologo e ingegnere autodidatta di Tremosine, e venne inaugurata il 18 maggio 1913. Per gli abitanti dell’altopiano fu una svolta: prima della sua apertura, raggiungere il lago significava affrontare sentieri ripidi e faticosi, spesso caricando merci a mano. La nuova strada tolse Tremosine da un isolamento secolare e divenne presto un’opera ammirata anche fuori dall’Italia.
A renderla famosa nel mondo ha contribuito anche il cinema. La Strada della Forra è stata usata come scenario per alcune scene di “Quantum of Solace“, film della saga di James Bond con Daniel Craig. Le sue curve, la roccia a strapiombo e il panorama del Garda hanno dato al percorso un’aura ancora più spettacolare, trasformandolo in una meta ricercata da motociclisti, automobilisti, ciclisti e appassionati di luoghi insoliti.
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Come raggiungerla e percorrerla
Ma proprio perché è così scenografica, la Strada della Forra richiede prudenza. La carreggiata è stretta, tortuosa e in diversi punti non permette il passaggio comodo di due veicoli contemporaneamente. Secondo le indicazioni aggiornate della Pro Loco Tremosine, dal 13 marzo 2026 è stato istituito il senso unico permanente a salire nel tratto dall’incrocio con la Gardesana fino al ristorante “La Forra”, mentre una parte resta regolata diversamente fino al semaforo. Prima di partire, quindi, è sempre meglio verificare la viabilità.
La strada si raggiunge dalla SS45 bis, imboccando la SP38 tra Campione del Garda e Limone sul Garda. Chi arriva dal nord può raggiungere l’altopiano anche passando da Limone e Bassanega, mentre chi arriva da sud può valutare l’accesso da Tignale. In zona sono previste anche escursioni guidate stagionali, con accesso parziale ad alcuni tratti e prenotazione obbligatoria.
La Strada della Forra è un luogo da guardare lentamente: nei dintorni meritano una sosta Pieve di Tremosine, la Terrazza del Brivido e i borghi dell’altopiano. Il consiglio è di non viverla come una scorciatoia o una strada qualunque da percorrere e basta, ma come una piccola esperienza di viaggio: sono pochi chilometri, sì, ma sono capaci di raccontare una delle facce più sorprendenti del Garda.