Uomini, il punto G non esiste (smettete di cercarlo)

Il punto G non esiste. A dichiaralo la ricerca di due sessuologi italiani secondo cui sarebbe solo un’invenzione

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Fonte: Depositphoto

Il punto G non esiste e non è altro che un’idea creata dalla scienza. La zona erogena femminile più famosa al mondo è stata messa alla berlina da uno studio scientifico secondo cui l’orgasmo vaginale non sarebbe mai esistito. A dichiararlo sono i sessuologi del Centro italiano di sessuologia Vincenzo e Giulia Puppo, che, in un articolo pubblicato sulla rivista Clinical Anatomy, hanno sfatato il mito del punto G, affermano che l’orgasmo femminile, arriva grazie alla diretta stimolazione clitoridea.

“L’orgasmo è una funzione psico-fisiologica normale degli esseri umani” ha spiegato Vincenzo Puppo “le donne hanno il diritto di provare piacere sessuale, e per questa ragione esperti in medicina sessuale e sessuologi devono diffondere certezze sulle basi biologiche dell’orgasmo femminile per tutte le donne, non ipotesi o opinioni personali, e devono usare la terminologia scientifica corretta“. Non solo: i due studiosi sono convinti che nemmeno il clitoride interno esista, questo sostanzialmente perché “l’’intero clitoride è un organo esterno. Non è composto di due archi, ma del glande, del corpo e delle radici“.

Per Puppo dunque il Punto G sarebbe un’invenzione della scienza. “Negli ultimi anni ho pubblicato diversi articoli specialistici che spiegano come il Punto G non esiste, è stato inventato 30 anni or sono!” ha spiegato. Si tratta solo dell’ennesimo studio su un tema ancora oggi motivo di dibattiti e ricerche. Da decenni infatti psicologi, studiosi di ogni genere e sessuologi cercano di scoprire il segreto del piacere femminile. Già nel 1940, Kinsey sfidò Freud sostenendo che l’orgasmo vaginale non esisteva. Intorno agli anni Sessanta, Masters e Johnson tornarono a contestare le affermazioni di Freud sull’orgasmo vaginale. Nonostante ciò negli ultimi anni sono tanti i ricercatori che hanno tentato di scoprire qualcosa di più sul punto G, ma ancora oggi rimane un mistero.

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