1, 0, 0, 2, 0, 0, 0 trend

Come curare e come coltivare le margherite in vaso o in giardino

La margherita è la regina dei fiori, simboli della primavera. Coltivarla in giardino o nei vasi è semplice e divertente

Fonte: Pixabay

La primavera è arrivata, le rondini aprono le porte di casa e il sole entra dalle finestre. La margherita è, di fatto, il simbolo della freschezza sbarazzina della primavera. Più precisamente, le margherite sono il vero simbolo della bella stagione a dispetto dei parenti più raffinati come il ranuncolo o le rose.

Se non vivete in un parco o in una casa in mezzo al bosco, probabilmente vi farà piacere conoscere come coltivare le margherite. Le tecniche sono differenti che si voglia ottenere un vasetto da tenere al centro del tavolo di casa, piuttosto che colorare il giardino. Questo fiore, che si presenta in diverse varietà e altezze, può avere il suo bell’effetto sia fuori che dentro casa.

Coltivazione in giardino

La semina della margherita deve essere fatta fra febbraio e marzo. Trattandosi di un semplice fiore e non di un albero da frutta, il periodo che impiegherà a crescere è molto più ridotto. Collocate i semini in appositi vasetti e coprite con un sottile strato di terra. Di seguito innaffiate vaporizzando l’acqua. Dopo qualche settimana le piantine possono essere interrate.

La preparazione del terreno non richiede particolari attenzioni. Potete arricchirlo con un po’ di letame o compost ma non sono necessari interventi importanti. Importante, invece, annaffiare la pianta con regolarità, specialmente durante le più calde giornate estive. Un concime granulare a lenta cessione in granuli aiuta la ricomparsa della margherita di stagione in stagione.

Coltivazione in vaso

Se non avete a disposizione un giardino ma volete comunque decorare la vostra casa con le margherite potete sempre coltivarle in vaso. Scegliete un vaso di terracotta, ideale per la coltivazione dei fiori, e provvedete alla semina entro febbraio (mai oltre marzo). Aggiungete della resina espansa sul fondo del vaso e iniziate a interrare i semi al centro.

Anche in questo caso è opportuno annaffiare la pianta con regolarità, ma ben più importante per la semina in giardino è la presenza di luce. Il vaso deve quindi essere posto in prossimità delle finestre, poiché questo fiore ha bisogno di almeno cinque ore al giorno di luce solare. Ricordatevi di annaffiare più spesso durante le stagioni estive.

TAG:

Contenuti sponsorizzati

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti