0, 1, 0, 0, 0, 0, 0 trend

Come riconoscere la varicella

La varicella è una malattia altamente epidemica e contagiosa, molto frequente nei bambini. Scopriamo quali sono i segni e i sintomi che ci permettono di riconoscere questa malattia

Fonte: flickr

La varicella è una malattia molto infettiva, raramente grave, provocata nei bambini da un herpes virus, lo stesso dell’herpes zooster. Colpisce in genere i bambini fra i cinque e i dieci anni di età ed ha la sua massima recrudescenza nel tardo inverno e in primavera. Risulta difficile contrarre l’infezione in età adulta. Una volta contratta la varicella, questa confersice immunità per il resto della vita. La trasmissione del virus avviene per contatto diretto, soprattutto con i malati nella prima settimana di infezione. Il contagio avviene per via aerea o per contatto diretto con le lesioni.

Il periodo di incubazione di 14-21 giorni è seguito da un breve lasso di tempo nel quale il bambino non si sente bene e presenta eventualmente febbre leggera, nausea, dolori muscolari, perdita di appetito e mal di testa. Durante i successivi cinque giorni comincia ad apparire l’esantema, relativamente più concentrato sul tronco e sul viso e più sparso sugli arti; alcune macchie compaiono anche in bocca e in gola. Le macchie sono piatte e rosate e si trasformano ben presto in vesciche singole, che in pochi giorni formano una crosta. Il periodo delle vescicole è quello più infettivo, anche se il malato non sembra stare particolarmente male.

Le crosticine provocano un grande prurito, per cui i bambini provano la continua tentazione di grattarsi, cosa che deve essere impedita per il pericolo di infezioni batteriche della pelle e la formazione conseguente di cicatrici permanenti. Non esistono cure specifiche per la varicella, che in generale ha un decorso piuttosto preciso, si risolve completamente e non lascia strascichi. Le eccezioni a questa regola riguardano i bambini affetti da leucemia o che sono sotto trattamento con steroidi; in questi casi possono seguire complicazioni da polmonite o disturbi al fegato.

Negli adulti può svilupparsi la polmonite da varicella, che lascia diverse cicatrici sui polmoni, visibili ai raggi X dopo che la malattia è stata superata. Iniettando un vaccino fatto di virus vivi e attenuati si può indurre immunità attiva contro la varicella. Una persona vaccinata, se infettata, potrebbe comunque presentare un caso, seppur lieve, di varicella. In Italia il vaccino è raccomandato, ma non è obbligatorio. Ecco dunque come riconoscere la varicella.

Contenuti sponsorizzati

più popolari su facebook nelle ultime 24 ore

vedi tutti